Per Morra (M5S) l’attuale legge elettorale è “bastarda”

Di Maio accusò il PD di essere il partito di Bibbiano. "Di Maio ha usato quelle parole per censurare un comportamento grave su cui la magistratura sta indagando"

Nicola Morra, M5S

Il Presidente della Commissione antimafia Nicola Morra (M5S) è intervenuto su Radio Cusano Campus. Morra ha definito ‘bastarda’ l’attuale legge elettorale. “Con questa legge elettorale, anche ottenendo più del 50% dei voti, non c’è la certezza di ottenere il 50%+1 degli eletti – ha affermato Morra -. Alzando in maniera abnorme l’asticella, costringendo ad ottenere risultati epocali, in pratica qualunque formazione politica è costretta a trovare sponda all’interno del Parlamento per realizzare un governo”.

Sulla convocazione di Salvini in Commissione antimafia. “E’ prassi che la Commissione antimafia senta alcuni titolari di ministero per valutare come intende contrastare i sodalizi mafiosi. Il primo non può che essere il ministro dell’interno, che francamente si è dimostrato un grande latitante”.

Di Maio accusò il PD di essere il partito di Bibbiano. “Di Maio ha usato quelle parole per censurare un comportamento grave su cui la magistratura sta indagando. Per me l’azione di singoli non può certo essere estesa a tutti quelli che fanno parte del partito. Noi siamo impegnati a modernizzare il Paese e bisogna fare attenzione a non generalizzare quando i fatti sono commessi da singoli”.