Pd, Cuperlo: persi 2 milioni di voti, l’allarme è suonato per tutti

"Solo i titoli dell’inchiesta su Mafia Capitale farebbero smarrire la fede a un santo. Però le urne dicono che il Pd sta perdendo una parte delle sue radici sociali": così Gianni Cuperlo, leader di Sinistra dem, in un’intervista con Repubblica. "Qua l’allarme è suonato per tutti" afferma Cuperlo, il quale sottolinea che "la realtà dice che abbiamo perso due milioni di voti rispetto a un anno fa. E dai ballottaggi è venuta la conferma che un pezzo della sinistra ha scioperato. Chiedersi il perché mi pare il minimo, non per una resa dei conti ma per cambiare rotta".

"Scaricare la sconfitta su Casson può consolare qualcuno ma credo sia ingeneroso. Come era poco credibile sommare il giorno dopo i voti di Pastorino a quelli della Paita. E’ arrivata – aggiunge – una sferzata che dovrebbe far riflettere tutti e trovo misero scomunicare questo o quel candidato sulla base della sua appartenenza. Davanti al popolo sovrano non ci sono renziani o eretici. C’è il Pd".

Sul tema dell’immigrazione, conclude Cuperlo, “il premier ha la mia solidarietà e sostegno quando si fa carico dell’emergenza umanitaria e quando alza la voce con Bruxelles spiegando che in discussione sono la civiltà, la coscienza e la dignità dell’Europa”.