Pd, Civati lascia. Cuperlo, ‘governo non arriva al 2018’

Gianni Cuperlo, leader di SinistraDem, in una intervista al Corriere della Sera sottolinea: "Se Civati o Cofferati se ne vanno, se su alcune alleanze locali ti vengono i brividi, io mi preoccupo. Il punto per me è quanta sinistra vive dentro il Pd", "Renzi ha ragione quando dice che il governo sta in piedi se cambia il Paese. E io lavoro per dare una mano nella direzione giusta. Quanto all’Italicum non credo che la legislatura arriverà al 2018".

E Pippi Civati ha infatti deciso di andarsene. Proprio nelle scorse ora ha dichiarato: “Non ho più fiducia, non sosterrò il governo e per questo lascio il gruppo del Pd”. Sul suo blog scrive: nel Pd "hanno promosso e approvato, senza voler parlare di leggi elettorali, riforme del lavoro e della Costituzione, cementificazioni e trivellazioni, e ce li siamo trovati in tivù a deridere le ragioni di chi difende l’ambiente o crede che il futuro passi attraverso soluzioni differenti. Peccato (soprattutto per loro): perché invece il futuro sarebbe a portata di mano, basterebbe imparare a sposare tradizione e cambiamento, coniugando cose antiche come i diritti e nuovissime come l’innovazione".

Da tempo ormai ‘dissidente’ per eccellenza del gruppo dem alla Camera, decisivo è stato lo strappo delle fiducie sulla legge elettorale posta dalla sua maggioranza. "A un certo punto, senza preavviso, è semplicemente capitato che un giorno alcune persone con cui pensavamo di aver condiviso questa visione hanno cambiato idea" scrive ancora Civati.  Conclude il parlamentare milanese: "Mi spiace per chi ha cambiato idea”, ma io – spiega – vado avanti per la mia strada.