PAZZA CRISI | Pace fatta tra Lega e M5S? Di Maio smentisce. Renzi: “Pronti a un governo istituzionale” [VIDEO]

Su Facebook il M5S: “La Lega, dopo aver aperto la crisi di governo in pieno agosto, non ha ancora ritirato i propri ministri, cosi' come aveva annunciato lo stesso Matteo Salvini”

Luigi Di Maio smentisce con forza alcune ricostruzioni giornalistiche che raccontano di un riavvicinamento tra Lega e 5stelle. Su Facebook, il capo politico dei pentastellati parla di “estate surreale, in cui la Lega ha fatto cadere il governo in pieno agosto, fregandosene del Paese e degli italiani. Leggo continue fake news su futuri ruoli, incarichi, strategie, tutte cose che non ci interessano. Tutte assurdita’ veicolate ad arte da qualcuno sui giornali per nascondere la verita’. A noi interessa una sola cosa arrivati a questo punto: che il 22 agosto – quando e’ fissata la seduta della Camera – si voti il taglio dei parlamentari. 345 poltrone, stipendi e privilegi in meno sono l’unica cosa che ci interessa in questo momento. Aspettiamo le forze politiche il 20 agosto in Aula”.

“Chi sfiducera’ Conte – aggiunge il vicepremier M5S – lo fara’ per evitare che si voti il taglio dei parlamentari. Questa e’ la realtà”.

Sempre su Facebook, in un post targato Movimento 5 Stelle, si sottolinea: “La Lega, dopo aver aperto la crisi di governo in pieno agosto, non ha ancora ritirato i propri ministri, cosi’ come aveva annunciato lo stesso Matteo Salvini. In pratica si stanno preparando a sfiduciare Conte, quindi il governo di cui fanno parte, rimanendo pero’ attaccati alla poltrona. Illogico e assurdo”.

Matteo Salvini di certo non resta in silenzio. Intanto rivendica che “a differenza del Pd, la Lega ha gia’ votato e votera’ ancora per il taglio dei parlamentari”, ma su immigrazione e Ong “io non mollo, statene certi”, rilanciando per l’ennesima volta sulla questione migranti ed Open Arms.

E il Partito Democratico? Anche Matteo Renzi partecipa al dibattito via social: “Salvini – commenta l’ex premier – deve scegliere se perdere la poltrona o perdere la faccia. Potrebbe perdere entrambe. Mai vista una crisi gestita cosi’. Se non fosse una cosa seria ci sarebbe da ridere”. Il senatore Pd ribadisce la disponibilita’ “a un governo istituzionale per salvare le famiglie dall’aumento dell’Iva e per evitare che l’Italia sia isolata in Europa”.

La posizione ufficiale dei dem arriva direttamente dal Nazareno, con una nota nella quale si ribadisce che “ancora c’e’ un governo, no a governicchi per fare la manovra e basta, prepariamoci al voto”. “Se ci sono condizioni per un’altra maggioranza, devono essere vere, serie e di alto profilo. Per dare una speranza all’Italia, non solo per non votare”.

Si fa sentire anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. “Leggo dai giornali che ci sarebbero diverse ipotesi in campo per il Governo della Nazione”, scrive su Facebook.

“1. Un governo di inciucio Pd-M5S forse rafforzato dai soliti ‘responsabili’; 2. Una riedizione del governo Lega-M5S; 3. Oppure tornare al voto. Per Fratelli d’Italia invece le scelte non sono 2 o 3 come per gli altri, ma solo una: noi non facciamo inciuci e non facciamo accordi con la sinistra (Pd o M5S che sia). Per Fratelli d’Italia l’unico Governo possibile e’ un Governo sovranista legittimato dal voto popolare. Sempre coerentemente dalla stessa parte”.

In questa folle crisi politica e istituzionale, ormai si vive alla giornata. La prossima data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 20 agosto, quando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte farà le sue comunicazioni nell’Aula di palazzo Madama. Ciò che accadrà dopo è ancora tutto da vedere.