Passera, alle prossime elezioni ci sarà: con Italia Unica punto al 20%

Convention UDC a Chianciano Terme

"Alle prossime elezioni ci saremo, entro novembre ci costituiamo come un partito. Vogliamo colmare un vuoto e porci come alternativa a Renzi". Lo annuncia Corrado Passera, leader di Italia Unica, nel corso di un briefing con le agenzie di stampa. "Puntiamo a raggiungere 1/5 degli italiani", sottolinea.

"E’ iniziata una bella storia", continua Corrado Passera. "Abbiamo 18 gruppi di lavoro, 150 persone impegnate sul programma e sono gia’ 100 le citta’ che hanno chiesto di aprire delle sezioni di Italia Unica".

Quella scelta dall’ex ad di Intesa Sanpaolo e’ "la strada per costruire una alternativa a Renzi perche’ c’e’ un vuoto enorme rappresentato dal 50% degli italiani che alle europee non sono andati a votare. Poi ci sono quelli che hanno votato il centrodestra turandosi il naso e quelli che hanno scelto Renzi per paura di Grillo". L’attuale centrodestra, da Ncd a Fi fino all’Udc, ha "tradito il mondo liberale e popolare" perche’ e’ "troppo appiattito su Renzi", attacca il leader di Italia Unica.

Come si fa a ricostruire la fiducia degli italiani dopo il fallimento del governo Monti? "Il governo Monti ha salvato l’Italia dall’emergenza finanziaria e poi si e’ fatto bloccare, non ha fatto abbastanza. Io, infatti, ho interrotto i rapporti e non sono andato con Monti che ha costruito un cartello elettorale con i vecchi partiti, questo e’ stato il suo errore piu’ forte".

Passera a fare un accordo con gli attuali leader del centrodestra non ci pensa proprio: "No, con questi no". Si’, ma la fiducia? "Bisogna metterci la faccia – insiste – servono i contenuti, dire le cose come stanno, buttare fuori i cattivi e fare un piano di sviluppo. Io sono indignato da quello che sta succedendo, ho lasciato le mie vite precedenti per questo. L’Italia si sta schiantando non per lo spread, ma per il dolore e il rancore sociale. Io – conclude – metto a disposizione la mia esperienza nel pubblico e nel privato".