Parisi: “Marcia pro-migranti a Milano legittima, ma…”

“Ma la città soffre flusso migratorio non controllato. Sbagliano sia i fautori dell'ipocrisia dell'accoglienza, ma anche Salvini che si accorge del problema senza proporre soluzioni serie”

Stefano Parisi (Energie per l’Italia) su Radio Cusano Campus ha parlato della marcia pro-migranti a Milano. “Le manifestazioni sono sempre legittime, quindi non sono tra coloro che dicono che quella manifestazione non andava fatta. Penso però che quella manifestazione non interpreti lo spirito della città. La città in questo momento sta soffrendo molto un fortissimo flusso migratorio non controllato e non gestito. Parlare genericamente di accoglienza, senza rendersi conto che i problemi vanno affrontati e risolti, è pura propaganda, è pura ideologia, è la lontananza abissale che c’è tra quelle persone in piazza, in primis il sindaco con la fascia, e gli abitanti di Milano, compresi gli immigrati regolari che rispettano le nostre leggi”.

Le critiche della Lega. “Sbagliano sia i fautori dell’ipocrisia dell’accoglienza che non ammettono che esista un tema di illegalità rispetto a coloro che arrivano senza permesso di soggiorno e senza motivi politici per chiedere un permesso di soggiorno. Ma sbaglia anche Salvini, che si accorge del problema ma non propone soluzioni credibili. Non è che bucando i gommoni o chiedendo l’ammutinamento dei militari nel Mediterraneo si risolve il problema. Questo è un problema epocale che richiede soluzioni serie. Oggi parlavo con un addetto alle FS sui treni regionali, è un lavoro drammatico: sono senza strumenti nel gestire violenza che affrontano”.

UE. “L’UE va profondamente cambiata. Credo che il dissolvimento dell’UE sarebbe un dramma per gli italiani, perchè avremo più poveri e meno sicurezza. Noi vogliamo un’Europa che possa aiutarci nel frenare il fenomeno dell’immigrazione e che abbia un esercito comune per difenderci dal terrorismo, dato che non possiamo più contare sulla tutela della babysitter Usa”.

Energie per l’Italia. “Ci presenteremo alle regionali nel Lazio per poi diventare una grande forza nazionale. Ma anche al livello comunale. Roma ha bisogno di un sindaco. Ai romani dico che presenteremo un sindaco di qualità che sa fare il suo mestiere”.