OCSE, Vice ministro Castelli: “Quota 100 e Reddito di Cittadinanza, misure sostenibili. Non si torna indietro”

“Gli impegni saranno rispettati e chi non crede a queste cure ha un pregiudizio. Qualcuno doveva realizzarle prima o poi, visto il fallimento di quelle messe in campo negli scorsi anni”

“La fotografia dell’OCSE narra gli effetti delle politiche fatte negli scorsi anni. Le nostre misure hanno un solo obiettivo: invertire la tendenza.

Le raccomandazioni dell’OCSE sono in linea con tutto ciò che sono i principi e fatti reali messi in campo da questo governo: più investimenti, la riduzione del rapporto debito/PIL (certamente con strumenti differenti rispetto a quelli precedenti), l’aumento di produzione industriale, la riduzione dei tassi mesi di rendimento del debito, la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro”. Così il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, a margine della presentazione del rapporto dell’Ocse.

“Gli impegni saranno rispettati e chi non crede a queste cure ha un pregiudizio. Qualcuno doveva realizzarle prima o poi, visto il fallimento di quelle messe in campo negli scorsi anni. Il Segretario Generale non ha nulla da temere, come gli ha ricordato il Ministro Tria, abbiamo a cuore il risanamento dell’Italia. Le misure Quota 100 e Reddito di Cittadinanza sono state inserite nel bilancio dello Stato in modo strutturale, nel rispetto dei vincoli di Bilancio. Niente paura – ha concluso -, non si tornerà indietro da queste misure, perché servono e perché sono sostenibili”.