Nuovo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana a Washington D.C.

26 milioni di italo americani hanno finalmente un museo dedicato alla loro storia. Le tappe che portarono i nostri emigranti a lasciare la terra d'origine

Lo scorso 12 ottobre, presso la sede centrale della National Italian American Foundation (NIAF) a Washington D.C., si è inaugurato il nuovo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. 26 milioni di italo americani hanno finalmente un museo dedicato alla loro storia. Il Museo, infatti, ripercorre tutte le tappe che portarono i nostri emigranti a lasciare la terra d’origine per le lontane Americhe

A curare l’allestimento, si legge sull’Adrnkronos, è stata Stefania Nicotra, da diversi decenni attiva nella Comunità italo-americana ed in particolare con la NIAF, che ha deciso di affidarle la direzione stessa della prestigiosa istituzione americana.

Entrati nel museo, apre la visita una ricca raccolta di documenti di viaggio che spazia dai biglietti di navigazione agli orari delle partenze, dalle pubblicità delle Compagnie di navigazione a passaporti, certificati di naturalizzazione e splendidi poster a colori dei primi transatlantici. Il percorso museale è scandito da un centinaio di pannelli che, attraverso testi ed immagini, raccontano il Grande Esodo di milioni di italiani tra il 1880 e il secondo Dopoguerra. Uno spazio a sé è dedicato alla musica che accompagna il visitatore in ogni sala del Museo, andando dalla voce di Caruso e Beniamino Gigli alla canzone napoletana fino ai successi di Madonna e Lady Gaga.

C’è davvero moltissimo da vedere. Se siete da quelle parti, è un’occasione da non perdere.