Nomine in Campidoglio, “perché Virginia Raggi non è andata in procura?”

Fabrizio Santori, consigliere Fdi Regione Lazio: “Il Movimento 5 Stelle continua il suo festival dell’improvvisazione in Campidoglio, mentre Roma scivola nel degrado e nell’abbandono”

Virginia Raggi, sindaco di Roma

“E’ gravissimo quanto affermato dal sindaco Raggi sulla presunta forzatura rispetto alla procedura di nomina dell’ex capo di gabinetto, Carla Raineri. Se, come sostiene la Raggi, questo fosse accaduto allora si configurerebbe la notizia di un reato, per cui la prima cittadina avrebbe dovuto informare immediatamente la Procura”. E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

L’interessamento dell’Anac, nello specifico, sarebbe infatti risultato di secondaria urgenza. Dei reati si occupano gli inquirenti e i giudici, almeno questo da avvocato la Raggi dovrebbe saperlo. Fortunatamente – prosegue Santori – l’opera di controllo e gli  esposti di Fratelli d’Italia hanno contribuito in maniera determinante a far cadere il velo sulle nomine del sindaco, che predica trasparenza e invece si muove al buio, come avviene per revoche e dimissioni degli assessori”.

” La verità – conclude l’esponente Fdi – è che il Movimento 5 Stelle continua il suo festival dell’improvvisazione in Campidoglio, mentre Roma scivola nel degrado e nell’abbandono”.