Musica, Malika Ayane: in radio con programma tutto mio

‘In questo momento storico nel quale la gente e’ abbattuta, voglio provare a raccontare vite e carriere di personaggi straordinari attraverso tutte le magagne in cui si sono dovuti trovare. Dentro ogni vita di persone famose ci sono episodi che si possono applicare universalmente’: cosi’ Malika Ayane spiega la sua nuova avventura, quella di conduttrice radiofonica di un programma tutto suo, ‘Sold out – Incidenti di percorso’, in onda in diretta su Radio2 dal 17 al 28 giugno, dal lunedi’ al venerdi’ alle 11.

Un’ora e mezza di diretta in cui Malika raccontera’ le storie e gli aneddoti che si nascondono dietro una canzone, un incontro, un progetto musicale. Particolari inediti di vite speciali svelati da un nuovo punto di vista, una nuova angolazione. Il tutto condito da una playlist musicale ad hoc, con ospiti in studio.

‘Radio2 mi ha adottato, sono piu’ qui che a casa – racconta -. L’idea nasce qualche anno fa, quando mi sono esibita alla presentazione del palinsesto, nel 2010. Il direttore mi disse ‘se ti venisse in mente un buon progetto fammi sapere’. L’idea mi e’ venuta quest’inverno. Se prendi ad esempio Truffaut, la parola piu’ frequente nella sua filmografia e’ ‘insuccesso”. Spiega: ‘Il racconto avra’ sempre una grande leggerezza. Non saro’ didascalica. Il mio vuole essere un monito assolutamente positivo, anche attraverso l’intrattenimento’, aggiunge la cantautrice che, dopo il festival di Sanremo, e’ stata in un tour teatrale di grande successo, ha cantato l’inno di Mameli alla finale di Coppa Italia, e’ stata premiata ai Wind Music Awards, domani sara’ a Firenze sul palco degli Mtv Awards e dal 28 giugno partira’ con il tour estivo dalla Reggia di Venaria a Torino (poi tappe fino al 15 agosto, tra le altre il 18 luglio a Roma, a Villa Ada).

‘Spero che vada bene come il tour teatrale, sara’ un allestimento pensato per riproporre l’atmosfera della ‘Colazione dei canottieri’ (celebre quadro di Renoir, ndr), anche esteticamente. Cerchero’ di creare un un prato sul palco, voglio ospitare la gente in un giardino’. E ancora: ‘Quest’anno e’ stata una crescita costante che, visto il periodo, non era scontata. Vedere i teatri pieni e’ molto bello, mi piace mettere in circolo tutta questa energia’.

A pochi giorni dal suo debutto radiofonico, confessa: ‘Stare due settimane in una citta’ pazzesca come Roma e’ un privilegio’, dice, precisando che tra gli ospiti ‘ci saranno anche miei amici, ma solo se hanno cose interessanti da dire. Questa e’ una possibilita’ troppo ghiotta. Coinvolgero’ persone che stimo, che hanno piu’ esperienza di me e che mi hanno insegnato tante cose’, aggiunge facendo nomi che vanno dal cantautore Pacifico a Francesco De Gregori. ‘Il fatto di essere una neofita della radio – conclude – mi permette di fare le cose in modo piu’ naif e con gli occhi dello stupore’.