Musica, con Replay il grande ritorno di Raffaella Carrà (VIDEO)

Il ritmo e’ sempre quello travolgente dei tempi di Fiesta oppure di Tanti Auguri o ancora di A Far l’amore comincia tu, l’energia anche. Ed e’ subito Raffa-mania. Raffaella Carra’, a 70 anni appena compiuti e a 14 dall’ultimo inedito, dopo i successi e le fatiche televisive di The Voice of Italy e’ tornata alla musica. E lo ha fatto in grande stile, da vera star. Il suo nuovo brano Replay, uscito oggi (su etichetta Do It Yourself Italia, distribuzione digitale Made In etaly), a poche ore dalla pubblicazione e’ gia’ al 34/o posto delle vendite su iTunes nella classifica generale e al 12/o in quella Dance. E, a giudicare dall’entusiasmo con cui e’ stato accolto dai suoi fan, si annuncia come uno dei successi dell’estate, finora a corto di vere hit.

”Non c’e’ tempo per riposarsi, dimentichiamoci dello stress, restiamo giovani, per tutta la notte. DJ metti la canzone in Replay e lasciala suonare, ogni giorno per tutto il giorno!”, incita il brano, cantato in inglese, che anticipa l’album di 12 nuovi pezzi che uscira’ a fine ottobre. Gli ultimi inediti del caschetto biondo piu’ famoso della tv italiana, e non solo, risalivano al 1999: Presidance con Elio e Le Storie Tese e Santana, contenuti all’interno della raccolta Fiesta, i grandi successi. ”Non ci pensavo affatto a registrare un nuovo disco… ma la mia vita e’ piena di sorprese! Sara’ stato il contagio di The Voice che mi ha convinto, o forse il fatto di affrontare una nuova sfida, con dei brani dance. E’ stato un divertimento ed ovviamente non l’ho fatto per la carriera, ma per gioco”, ha spiegato l’artista che in un messaggio video si rivolge direttamente ai suoi fan: ”Volete vivere un’estate diversa, scatenata? Ascoltate il mio ultimo pezzo Replay. E’ fortissimo e tutto da ballare”, assicura la Raffa nazionale.

E ad ascoltarlo, c’e’ davvero da darle ragione. ”Vado a curiosare in un mondo che non conosco e che m’incuriosisce… e’ bello fare nuove esperienze. Poi, come dico sempre, io sono una cantante da vedere prima di ascoltare perche’, con i miei movimenti, quando riascolti il pezzo ti viene voglia di ballare…”, aggiunge ancora, consapevole di quanto il suo stile abbia sempre fatto tendenza. E allora non possono non riaffiorare alla memoria lo scandaloso – per l’epoca – Tuca Tuca (nel quale riusci’ a coinvolgere persino un goffo Alberto Sordi in una Canzonissima del 1971) o la mossa del caschetto buttato all’indietro che l’ha resa inconfondibile.