Migranti, Papa Francesco: la risposta del Vangelo è misericordia

"Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia": è questo il tema scelto da Papa Francesco per la 102esima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato del prossimo 17 gennaio. A illustrare il tema, una nota del Pontificio Consiglio della Pastorale dei Migranti e degli Itineranti che richiama anche le Chiese locali a un coinvolgimento diretto.

"Il tema scelto da Papa Francesco per questa edizione – si legge nella nota – si deve inserire logicamente nel contesto dell’Anno della Misericordia da lui convocato mediante la Bolla Misericordiae vultus dell’11 aprile 2015, e che si svolgerà tra l’8 dicembre 2015 e il 20 novembre 2016. Con il tema ‘Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia’ vogliono sottolinearsi due aspetti. Con la prima parte del tema, ‘Migranti e rifugiati ci interpellano’, si vuole fare presente la drammatica situazione di tanti uomini e donne, costretti ad abbandonare le proprie terre. Non si devono dimenticare, per esempio, le attuali tragedie del mare che hanno per vittime i migranti. Di fronte al rischio evidente che questo fenomeno sia dimenticato – sottolinea il Pontificio Consiglio della Pastorale dei Migranti e degli Itineranti -, il Santo Padre presenta il dramma dei migranti e rifugiati come una realtà che ci deve interpellare".

Con la seconda parte del tema, "La risposta del Vangelo della misericordia", "si vuole collegare in modo esplicito – spiega invece la nota – il fenomeno della migrazione con la risposta del mondo e, in particolare, della Chiesa. In questo contesto, il Santo Padre invita al popolo cristiano a riflettere durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale, tra cui si trova quella di accogliere i forestieri". La Giornata mondiale del migrante e del rifugiato trova la sua origine nella lettera circolare "Il dolore e le preoccupazioni", che la Sacra Congregazione Concistoriale inviò il 6 dicembre 1914 agli Ordinari Diocesani Italiani. In essa si chiedeva, per la prima volta, di istituire una giornata annuale di sensibilizzazione sul fenomeno della migrazione e anche per promuovere una colletta in favore delle opere pastorali per gli emigrati Italiani e per la preparazione dei missionari d’emigrazione. Conseguenza di quella missiva, il 21 febbraio 1915 avvenne la prima celebrazione della Giornata.