Michela Brambilla e i delfini – di Roberto Pepe

L’ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, lancia un appello a favore dei delfini: “Costringere i mammiferi marini, creature intelligenti e sensibili, a vivere in vasche e ad esibirsi per il divertimento degli umani è pura barbarie – spiega l’ex ministro Brambilla – Per questa ragione ho presentato una proposta di legge che vieta nel nostro paese la detenzione e l’addestramento di cetacei e porterebbe, se approvata, alla chiusura dei delfinari esistenti”.

Le Balene e delfini sono “animali molto intelligenti e come se non bastasse questi poveri animali devono imparare ed eseguire ‘numeri da circo’ di fronte a spettatori paganti. Non c’è da stupirsi se lo stress mentale, emozionale e fisico indebolisce il delicato sistema immunitario dei cetacei, e li porta spesso alla malattia e alla morte”.

Vorrei sapere se lo stress di questi mammiferi marini è paragonabile a quello del mammifero umano che è costretto a stare ad uno sportello della posta tutto il giorno o a lavorare in una catena di montaggio di un’in’industria, o a stare bloccato davanti ad un computer tutto il giorno, ipnotizzato dal monitor, per non parlare del suo omologo clown da circo che deve esibirsi tutte le sere saltando e buttandosi per terra davanti ad un pubblico pagante che ride alle sue spalle…

Perché in tal caso bisognerebbe proporre una legge per chiudere tutte le fabbriche, poste, uffici e circhi anche per il genere umano, stressato all’incredibile. Brambilla, non esageri!