Mario Monti ha incontrato oggi, giovedì 31 gennaio, a Berlino, la Cancelliera Angela Merkel, la quale – forse resasi conti che il suo abbraccio al Prof può essere per lui ‘fatale’ – ha voluto sottolineare: “Non e’ un segreto che Monti si batta con durezza per gli interessi italiani, e che per questo vi siano talvolta anche problemi difficili, che dobbiamo risolvere”. Come dire, Monti non si batte per la Germania, come Silvio Berlusconi vuole dare a intendere, ma per il proprio Paese, l’Italia. E lo fa con forza e coraggio.
Da parte sua il premier ha scelto Berlino per dimostrare la sua risolutezza nel riequilibrare il riconoscimento dell’Italia nel quadro finanziario dell’Ue per il periodo 2014-2020. “Il contributo italiano non e’ proporzionato”, ha detto Monti, il sistema “sia piu’ equo e trasparente, puntato alla crescita”. I due leader hanno entrambi espresso fiducia nella possibilita’ di un’intesa.
Si sa che durante il periodo di governo tecnico, fra Roma e la capitale tedesca non tutto è stato rose e fiori. Ma il fatto che queste difficolta’ vengano evidenziate, a Berlino, piuttosto che nascoste, in questa fase pare un chiaro tentativo di aiuto di fronte a quanti – ribadiamo, il Cav in testa – si ostinano a ripetere che con Monti l’Italia è in qualche modo “sdraiata” sulle posizioni tedesche.































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