Merenda: ecco perché è così importante farla

La merenda ideale si compone di cibi sani e naturali. Il riferimento è in modo particolare alla frutta fresca ma soprattutto alle bevande vegetali

Quando pensiamo ai pasti principali della giornata ci vengono subito in mente colazione, pranzo e cena. Facciamo però troppo spesso l’errore di non calcolare e di non dare il giusto peso a un altro momento chiave, come quello della merenda. Che non è soltanto una ‘cosa da bambini’ ma una buona abitudine che riguarda (o dovrebbe riguardare) anche gli adulti. Si tratta di un pasto indispensabile per il corretto mantenimento della salute psico-fisica durante il giorno (a patto che sia sempre sana ed equilibrata).

Un’alleata nella lotta ai chili di troppo

La merenda aiuta anche a mantenere la silhouette e a perdere peso. Il motivo è presto detto: quando sentiamo sopraggiungere la fame siamo tentati di ricorrere al cibo in maniera avventata, finendo per mangiare cose che non ci fanno bene. E questo accade per molti motivi diversi: stress, insoddisfazione, noia, senso di vulnerabilità e disagio diffuso. Cosa facciamo? Tentiamo inconsciamente di ricaricare le pile facendo entrare in gioco la dopamina, ormone responsabile della soddisfazione. Niente di più sbagliato.

Si dovrà iniziare a tenere aggiornato un diario alimentare, all’interno del quale andranno indicati sia i pasti principali che le merende di metà mattina e del pomeriggio. Essi, peraltro, consentono di contrastare con un certo successo i cali di glicemia (questi ultimi sono in grado di compromettere sia il rendimento fisico che quello intellettivo). Ma allora che cosa è più giusto mangiare per merenda? Lo vediamo insieme in questo approfondimento, che aiuterà nella scelta.

Cibi sani e naturali: frutta, bevande vegetali e yogurt

La merenda ideale si compone di cibi sani e naturali. Il riferimento è in modo particolare alla frutta fresca ma soprattutto alle bevande vegetali, dette anche ‘plant based drinks’. Queste ultime sono in grado di garantire una veloce iniezione di energia senza mai appesantire o risultare pericolose per la linea. Sono adatte a chi soffra di colesterolo alto, ai celiaci e ai vegani oltre che ai vegetariani e a quanti soffrono di intolleranza al latte vaccino (e al lattosio). Per quanto riguarda i gusti, c’è solo l’imbarazzo della scelta: non ci si annoia mai. Sui portali come quello di Isola Bio, leader nel settore della distribuzione di questi prodotti buoni e gustosi, si possono passare in rassegna ingredienti e composizione delle singole bevande (spesso impropriamente chiamate ‘latte’).

In generale, sarà sempre una buona idea scegliere di portare con sé un frutto o un po’ di frutta secca. Si potrà così evitare di fare qualche scelta avventata in caso di languorino: divorare la prima cosa che capita a tiro è sbagliato, ecco perché è ben avere qualcosa di sano da mettere sotto i denti in qualsiasi momento.

La parola merenda deriva dal latino ‘merere’, che si traduce in ‘meritare’. Nell’antichità, infatti, la merenda era considerata come un vero e proprio premio per il raggiungimento di determinati risultati. Resta inteso che occorre tenere sempre presente l’aspetto psicologico della questione: la pausa per fare merenda, sia per i bambini quando sono a scuola o studiano che sul posto di lavoro, dove è essenziale per staccare e sciogliere le tensioni.