Meloni (Fdi), ‘tifo Tsipras. Al Quirinale vedrei bene una donna’

Un "monumento alla povertà", con le statue umane di un imprenditore e di una esodata, ha dato vita ad un presidio di protesta a Firenze, organizzato da Fratelli di Italia, all’esterno della Galleria dell’Accademia, dove, al cospetto del David di Michelangelo, si stava per svolgere la conferenza stampa di Angela Merkel e Matteo Renzi.

"Grazie alle politiche di austerita’ che sono state volute dalla Ue con la spinta di Frau Merkel – ha detto Giorgia Meloni, leader di Fdi – sono stati fatti solamente dei danni. Renzi e’ l’esecutore materiale di questi diktat. Entrambi dovrebbero venire a vedere il monumento piu’ significativo per gli italiani. Siamo sempre ottimisti, ma di fronte a milioni di persone che una volta vivevano bene e ora si confrontano con la soglia di povertà, servono delle risposte".

A proposito delle decisioni prese dalla Bce sull’acquisto dei titoli di stato: “Io giudico insufficiente il lavoro che si sta facendo anche da parte della Bce. Io penso che l’Europa debba avere, e la Banca centrale in particolare modo, il coraggio di fare più politiche di espansione. I governi nazionali, checché ne dica Renzi con gli 80 euro, da soli non possono fare politiche di espansione in un quadro come quello in cui siamo". "Bisogna fare politiche completamente diverse da quelle che l’Unione Europea ha fatto in questi anni, compresa la Bce, che è l’unica banca al mondo che ha come unico obbiettivo quello di tenere sotto controllo l’inflazione della moneta".

Nel corso del presidio, Meloni ha spiegato di tifare Tsipras in Grecia: “Io ho fatto un ‘in bocca al lupo’ a Tsipras che ha idee diametralmente opposte alle mie. Ma e’ un tempo nel quale tifo per tutti quelli che lottano per restituire la democrazia e il potere al popolo, e per toglierlo alle oligarchie finanziarie". "Come dice Marine Le Pen – continua – la sfida non e’ tra destra e sinistra, ma tra alto e basso. E anche lei ha detto che spera che vinca Tsipras".

Guardando al Quirinale: "Secondo me c’e’ la possibilita’ di trovare una donna che sia la figura migliore e se fosse una donna sarebbe bello". "Magari – aggiunge – si puo’ cercare una figura simbolica. Mi piacerebbe una totale discontinuita’ col passato. Si potrebbe certamente cercare una donna, il fatto che non ci sia mai stata in 70 anni di storia repubblicana e’ un vulnus. Tante donne ci sono state che avrebbero potuto fare meglio di vari presidenti uomini. Ma non mi piace il gioco delle figurine, non deve essere per forza una donna".