Notte tranquilla per Massimiliano Latorre al Policlinico San Donato dove e’ ricoverato da venerdi’ scorso e dove ieri e’ stato operato per un’anomalia cardiaca. Il decorso post operatorio procede bene, tutto e’ nella norma, si apprende da fonti dell’ospedale di San Donato Milanese, estrema periferia di Milano.
Per la giornata di oggi non sono previsti bollettini medici, mentre domani potrebbe esserci una comunicazione ufficiale sulla data delle dimissioni e sul periodo di convalescenza. Latorre e’ rientrato in Italia proprio per sottoporsi ad accertamenti medici e, in base agli accordi, sarebbe dovuto rientrare in India il 13 gennaio.
Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e’ andata oggi al policlinico San Donato di Milano a trovare Massimiliano Latorre. La visita, a quanto si apprende, e’ stata strettamente riservata. Gia’ l’1 settembre scorso, quando il militare si era sentito male in India, Pinotti era volata a Nuova Delhi per sincerarsi di persona delle sue condizioni.
Intanto l’Onu prende le distanze dalla vicenda che riguarda i nostri due marò. Barbara Saltamartini, Ncd, su Facebook commenta: “Un nuovo schiaffo all’Italia sulla vicenda dei nostri due maro’. L’Onu prende le distanze, ribadendo oggi che non vuole essere coinvolta nel braccio di ferro del nostro governo con l’India. E’ chiaro che, comunque, non possiamo rimanere a guardare. La politica non puo’ dimenticarsi dei due maro’, non ci si puo’ concentrare solo sul toto-nomi del post Napolitano e sulla legge elettorale. Senza aspettare altro tempo bisogna trovare una soluzione". "Latorre – sottolinea – non e’ assolutamente nelle condizioni di tornare in India, a seguito del suo intervento al cuore, ma bisogna fare di tutto per riportare a casa anche Girone”.





























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