Manovra, Di Maio: “Chi vuol cambiare la legge Fornero non ha i voti in Parlamento”

"Per me il Parlamento è sovrano e deciderà cosa fare della legge di Bilancio, ci mancherebbe altro". "In questo momento la manovra contiene meno tasse”

“L’Italia ha bisogno di infrastrutture, non solo al Sud, ma anche nelle aree del centro e del Nord” perché “ci sono difficoltà infrastrutturali che intaccano il turismo, lo sviluppo economico e le questioni più rilevanti, come il lavoro”. Lo afferma il ministro degli Esteri e capo politico M5S, Luigi Di Maio, a margine della visita al cantiere della Terni-Rieti.

A proposito di Matteo Salvini osserva: “Mi sembra un po’ assurdo che chi non ha mai avuto il coraggio di presentarsi in Parlamento per spiegare il Russiagate, ma, aggiungo, che non ha mai avuto il coraggio di venire in Commissione Antimafia, adesso chieda trasparenza a chi ha sempre garantito la trasparenza anche per lui”.

E alla sinistra e compagnia bella: “Se Italia Viva e Matteo Renzi sono nostalgici di Elsa Fornero e della legge Fornero lo devono dire pubblicamente, ma in ogni caso non avranno i voti in Parlamento per abolire quota 100″.

“Per me il Parlamento è sovrano e deciderà cosa fare della legge di Bilancio, ci mancherebbe altro”. “In questo momento la manovra contiene meno tasse – aggiunge – e in Parlamento potremo migliorarla ancora come forze politiche”.

Rispondendo a una domanda sui presunti fondi illeciti ricevuti dalla Lega provenienti dalla Russia: “Credo sia giusto, in generale, continuare sul progetto di commissione di inchiesta sui fondi dati a tutte le forze politiche in questi anni”.