Mafia, Grillo: ‘scandalizzati per mie parole? E Dell’Utri? E Forza Italia?’

Continuano le polemiche dopo alcune frasi pronunciate a Palermo da Beppe Grillo, in relazione alla mafia. Il leader del Movimento 5 Stelle fra le altre cose, durante un comizio, ha detto: “Non c’è differenza tra un uomo d’affari e un mafioso, fanno entrambi affari: ma il mafioso si condanna e un uomo d’affari no”. Questo ha detto Grillo a Palermo tra lo scandalo generale.

“Nessuno però si scandalizza – commenta oggi Grillo sul suo blog – se Dell’Utri, un fondatore di Forza Italia, è in carcere, condannato in secondo grado di giudizio con pena di 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza considera Marcello Dell’Utri il tramite intermediario tra la mafia e Silvio Berlusconi. Nessuno si scandalizza se Berlusconi, quello di Mangano ‘eroe’, sta facendo le ‘riforme’ con Renzie".

E ancora: "Nessuno si scandalizza se Fi e’ in Parlamento e non sia invece stata sciolta d’autorità visto la sua genesi. Nessuno si scandalizza perche’ nessuno condanna questo stato di cose che farebbe inorridire qualunque democrazia compiuta. La mafia non ha più bisogno di nascondersi, e’ entrata a pieno titolo nelle istituzioni. E ora che le attivita’ criminali faranno parte del Pil – conclude – potremmo anche quotarla in Borsa, ma questo forse è già avvenuto da anni".

LE REAZIONI Intanto le reazioni politiche alle parole del comico genovese continuano. Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, in un post sul suo profilo Facebook scrive: “Apprendo che Grillo tra un vaffaday e un altro rimpiange la mafia che fu. Bisognerebbe chiedere al comico se secondo lui anche il bandito Salvatore Giuliano, che apriva il fuoco sui braccianti uccidendone 11 il 1° maggio 1947 a Portella della Ginestra, faceva la morale, con mitra e bombe a mano".

Si fa sentire anche il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta: “Beppe Grillo ha fatto un discorso da tso (trattamento sanitario obbligatorio ndr)". Grillo, nel giorno dello ‘Sfiducia Day’, ha attaccato Crocetta sul piano personale, dicendo "Crocetta non si capisce cosa sia, da nessun punto di vista". "Che discorso politico è questo? – ha proseguito Crocetta – Attacca la persona in modo terrificante. Me ne frego, figuriamoci, dei giudizi di Grillo”.