Made in Italy, educazione e informazione per combattere italian sounding

Falso made in Italy, italian sounding

Riccardo Monti, direttore dell’Agenzia Ice, nel corso dell’audizione in commissione Agricoltura alla Camera, ha assicurato che l’Agenzia, oltre a un desk anticontraffazione, sta lavorando anche sulla "dimensione dell’educazione" che punta soprattutto a contrastare l’italian sounding che pur nell’ambito della legalità è un "mondo grigio" che l’Ice mira a combattere, "lavorando con grande intensità per far capire che il prodotto italiano magari è più costoso, ma anche più sano e buono".

Monti ha spiegato: "Il danno subito per le contraffazioni è pari al 5%, ma il resto è il danno provocato dall’italian sounding, in gran parte inevitabile". L’azione più utile, secondo il direttore, è la formazione per educare i clienti e i distributori ed "eliminare la confusione che si crea con certi tipi di packaging, aiutando il cliente a riconoscere il vero prodotto italiano".

Tutto questo passa attraverso "formazione, media, comunicazione, ma anche attraverso l’agevolazione di prodotti originali" ad esempio attraverso sistema delle Camere di commercio con il "marchio di qualità che segnala all’estero il vero ristorante italiano che usa prodotti made in Italy e ricette italiane. Abbiamo perso la battaglia sulla grande distribuzione – ha detto ancora Monti – ma siamo grandi vincitori sulla ristorazione".