"La povertà deve essere considerata un reato". Lo afferma il leader del M5S Beppe Grillo in un video registrato insieme a Don Ciotti, fondatore dell’associazione Libera contro le mafie. "Abbiamo preso contatto con l’associazione di Don Ciotti – spiega Grillo nel video – ci siamo parlati un po’ di reddito di cittadinanza, di povertà e siamo assolutamente d’accordo su questi punti: che la povertà deve essere considerata un reato e combattuta con certi sistemi".
"Dieci milioni di persone in povertà relativa e sei milioni in povertà assoluta – replica Don Ciotti – milioni di persone senza lavoro, due milioni e mezzo di giovani che non studiano e non lavorano. C’è anche una povertà culturale impressionante: sei milioni di analfabeti con l’analfabetismo di ritorno, siamo agli ultimi posti per la dispersione scolastica. Non si può perdere tempo! E allora il diritto di dare delle condizioni di libertà e di dignità alle persone, è un problema di dignità. Non si può perdere tempo! E quindi Libera con le sue associazioni così varie e variegate ha messo al primo punto di Contromafie il reddito di cittadinanza".
"Con chiunque ci crede in questo – conclude Don Ciotti – mettiamo in gioco quello che abbiamo per raggiungere un obiettivo. Voi ci avete cercato, a noi ha fatto piacere, per condividere insieme, ben vengano altri nella chiarezza per raggiungere quell’obiettivo, perchè non mettiamo in gioco le nostre sigle, non ce ne frega assolutamente niente, qui c’è il bene comune di tutte le persone. E di fronte a questo, sulle cose giuste, si deve lavorare insieme. Non perdiamo tempo per piacere, ne abbiamo perso troppo. La gente non ce la fa più".





























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