Lingua italiana nel mondo, Porta (Pd): fare salto di qualità per promuoverla oltre confine

"Occorre fare un decisivo salto di qualità nelle politiche per la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo": ha esordito così il deputato del Pd Fabio Porta a Firenze, intervenendo ai lavori degli "Stati Generali della lingua e cultura italiana nel mondo".

"Lingua e cultura sono parte integrante, forse la principale, di una naturale proiezione dell’Italia nel mondo della quale le nostre collettività all’estero costituiscono l’essenziale ed ineludibile anello di congiunzione con il Paese", ha proseguito il deputato. "Va superata la visione unidirezionale della divulgazione della lingua italiana nel mondo, passando ad una visione circolare o multilaterale, arricchita dalla storia e dalla rielaborazione linguistica e culturale dovuta all’influsso delle nostre grandi comunità sparse in tutto il mondo".

"Affinché questo sforzo abbia successo e si traduca anche in risultati di natura ed economica (componenti correlate alla penetrazione culturale) bisognerà agire su più fronti – ha concluso Porta – e in Parlamento ne abbiamo piena consapevolezza: urge una riforma complessiva del sistema di promozione della lingua e cultura italiana all’estero mentre contemporaneamente va accelerato l’iter di approvazione della mia proposta di legge che prevede l’introduzione a livello multidisciplinare delle migrazioni nelle scuole".