"Dal successo o dall’insuccesso del mio paese, l’Italia, puo’ dipendere in parte l’uscita dalla crisi di tutta l’Europa". Lo dice il premier, Enrico Letta, intervenendo al congresso della Spd, partito socialdemocratico tedesco, a Lipsia. Secondo Letta “l’Europa deve andare verso una direzione federale. Noi dobbiamo avere coraggio di dire che nei prossimi 10 anni vogliamo costruire un’Europa federale", ha aggiunto.
"I meccanismi del fondo salva-Stati, e gli altri, sono meccanismi ai quali ciascuno Stato partecipa e l’Italia, che non ha chiesto nulla, ha messo 54 mld euro, 61 la Francia e 81 la Gemania. Un altro Paese importante come l’Olanda ne ha messi invece 17. Noi non abbiamo chiesto un euro di prestito. Cito questi punti per dire alla opinione pubblica tedesca che bisogna togliere l’immagine dell’Italia come un ‘Paese assistito’".
"L’Italia ce l’ha fatta da sola – ha aggiunto Letta – quindi può chiedere una svolta in politica europea. È possibile fare politiche comuni per crescita e per lotta a disuguaglianze che sono cresciute drammaticamente in Europa e nei nostri Paesi".






























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