LA NUDITÀ | Le attrici che si spogliano

Qual è il vero il motivo che le induce a spogliarsi? Non credo sia il desiderio di altra popolarità, di ulteriore successo. Non ne hanno bisogno. E allora?

Ria Antoniou

“La donna nuda è una donna armata” (Victor Hugo)

“Alla moda del nudo sono contrario: un buon sedere è un buon sedere, ma per chi crea vestiti il nudo è autodistruzione” (Giorgio Armani)

“La speranza è quel velo della natura che nasconde le nudità della verità” (Alfred Nobel)

“Nudo uscii dal seno di mia madre e nudo vi ritornerò” (Libro di Giobbe)

“Si spogliò mostrandomi le sue nudità. Io accesi una sigaretta e dissi: ‘Non cercare di sedurre il mio corpo, ma la mia mente’.” (Charles Bukowski)

ATTUALIZZANDO… LE ATTRICI CHE SI SPOGLIANO

Ma perché le attrici, anche quelle famose, hanno tanta voglia di mostrarsi nude? Non è sempre facile capire i motivi che inducono bellissime attrici a proporsi seminude o nude, e anche in atteggiamenti provocanti, se non lascivi. Non credo certo di essere bigotto o banalmente moralista.

QUAL È IL VERO MOTIVO?

Per la maggioranza di noi maschi, le ardite fotografie rappresentano una gioia per gli occhi. Chi può negarlo? Ma per molte di queste attrici qual è il vero il motivo che le induce a spogliarsi? Non credo sia il desiderio di altra popolarità, di ulteriore successo. Non ne hanno bisogno. Insicurezza? Mah.

I CALENDARI NON SONO PIÙ DI MODA

Tale Rita Antoniou è celebrata per un calendario “hot”. Se ho capito bene oggi però i calendari sono passati di moda, mentre anni fa tutte le bellezze, famose e no (strapagate!) volevano farne uno, al minimo.

IL LATO B IMPERVERSA

Un altro lungo elenco riguarda il celebratissimo “lato B”, che poi altro non sarebbe che il sedere, ovvero le natiche favolose di star e aspiranti star.
Tutte fotografate di spalle, tutte orgogliose, con evidenza, di mostrare il fondo schiena. Senza pudore e con finta umiltà. Non si contano le stelline, le meteore, le cosiddette ‘gieffine’ sui social, ansiose e desiderose di conquistare sguardi, ammirazione e almeno simpatia, se non stima per la valenza, diciamo, artistica.

E ANCHE CHIARA FERRAGNI…

Infine, ho una ragionevole curiosità su Chiara Ferragni (che mi è simpatica), che al Festival di Venezia ha avuto il bizzarro privilegio di presentare un documentario su se stessa. Valeria Golino giustamente ha espresso la sua disapprovazione, con perfido snobismo. La Ferragni ha sfoggiato un incredibile mutandone nero, vistosissimo sotto un vestito trasparente. Ed ecco la mia curiosità: lei, nella moda, è considerata la prima influencer al mondo. Mi vengono i brividi a pensare che migliaia di sue seguaci la imiteranno.