Le prime ammissioni da parte di alcuni degli eletti all’estero cominciano ad arrivare. Alcuni esponenti del Pd hanno ammesso che la tanto attesa svolta a favore degli italiani nel mondo "non c’è stata". C’è anche chi, fra gli eletti oltre confine, in una recente intervista ha dichiarato che è inutile vendere fumo, perché la verità è che nelle attuali condizioni politiche è difficile ottenere qualcosa di concreto in Parlamento. Certe affermazioni sono tanto vere quanto gravi, secondo noi: fotografano la situazione attuale.
La posizione di alcuni eletti del Pd è chiara: finora si è perso solo tempo, questo il messaggio. I parlamentari eletti dalle comunità italiane all’estero non sono riusciti a portare a casa nulla: "la svolta non c’è stata". Parole che descrivono la sabbie mobili in cui si trova la politica italiana, eletti all’estero compresi. L’Italia tutta è focalizzata sulla questione della decadenza di Silvio Berlusconi: è questo passaggio delicatissimo che tiene il Paese intero col fiato sospeso. Non si parla d’altro da settimane. E PdL e Pd, intanto, sono sempre più lontani, sempre più cane e gatto. Come faranno a proseguire nella stessa maggioranza, nello stesso governo, ancora a lungo? Sarebbe un esercizio faticoso e inutile, persino. E allora? Allora si inizi a pensare al voto anticipato, davvero: solo le urne potranno fare chiarezza.
E’ vero, l’Italia ha bisogno di stabilità, siamo d’accordo: ma non al prezzo dell’ambiguità, non rinunciando a fare ciò di cui il Paese ha bisogno. Letta vada pure avanti, se ci riesce, ma se deve puntare solo a tirare a campare, allora la parola venga data al popolo sovrano. L’USEI, Unione Sudamericana Emigrati Italiani, resta in campo, continua ad essere presente, vicina agli italiani nel mondo, vicina alla collettività italiana residente in Argentina, che sempre più si rende conto di avere bisogno di rappresentanti capaci di smuovere le acque, di uscire dal pantano. Il destino di Berlusconi, decadenza o no, è ormai segnato. La sceneggiata è grottesca. Se Napolitano riuscirà in qualche modo ad arrivare fino all’approvazione della legge di stabilità, sarà stato un miracolo. L’Europa ci guarda, il mondo ci guarda. La politica farebbe bene a fare presto, se vuole ritrovare l’onore.
































Discussione su questo articolo