Italiani nel mondo, Laura Garavini (Pd) si affida alla tecnologia “blockchain” per il voto all’estero

"Trasparenza ed efficienza. La tecnologia del blockchain garantisce due principi fondamentali per l'esercizio della democrazia. Soluzione efficace”

Ettore Rosato (Pd), vicepresidente della Camera, partecipando presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio al convegno “Blockchain Italy Summit” ha detto: “La rete immensa di italiani che c’è in giro per il mondo avrebbe bisogno di sentirsi più connessa, sentirsi più appartenente al nostro Paese. Un bel pezzo della nostra forza l’abbiamo anche fuori”.

L’evento accende i riflettori sull’utilizzo nelle democrazie moderne di nuove tecnologie come il Blockchain, che il Pd ha introdotto in una proposta di riforma del voto all’estero.

“Penso anche con preoccupazione ai nostri connazionali che sono in Venezuela, Paese soggetto a una dittatura – aggiunge Rosato – e penso come sia importante metterci dell’innovazione”.

Intervenuta anche la Senatrice Pd Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa: “Trasparenza ed efficienza. La tecnologia del blockchain garantisce due principi fondamentali per l’esercizio della democrazia. Per questo abbiamo scelto di applicarla al voto degli italiani nel mondo. Per metterlo in sicurezza. E assicurarne la reale efficacia. Le tecnologie devono porsi al servizio della democrazia. Non sostituirla. Come vorrebbero alcune forze politiche. Che teorizzano il superamento del Parlamento. Ma in realtà – ha concluso – inseguono gli interessi economici della Casaleggio”.