Italiani all’estero, Ungaro (Pd): “Condanno l’attacco di Billi (Lega) al CGIE”

“Mi auguro che il collega Billi si scusi e che non rimpianga il suo lavoro in azienda se vuole restare a lavorare alla Camera dei Deputati per il popolo italiano”

On. Massimo Ungaro, Pd

“Vorrei condannare il comportamento tenuto oggi dal collega Simone Billi, presidente del Comitato degli Italiani all’estero, che ha redarguito sui tempi e i modi di intervento dei rappresentanti CGIE, guidati dal Segretario Generale Michele Schiavone in audizione poco fa in Commissione Esteri alla Camera dei Deputati. Supposte logiche aziendaliste che vogliono interventi brevissimi e di un solo argomento non fanno parte del rispetto che si deve come membro del Parlamento Italiano, alla delicatezza degli argomenti trattati e soprattutto a rappresentanti eletti dalle nostre comunità all’estero”. Così commenta l’On. Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella Circoscrizione Estero – Europa, il comportamento del collega Simone Billi della Lega in audizione del CGIE stamane in III Commissione Esteri a Montecitorio.

“Mi auguro che il collega Billi – prosegue Ungaro – si scusi e che non rimpianga il suo lavoro in azienda se vuole restare a lavorare alla Camera dei Deputati per il popolo italiano. Sarebbe poco sensato rovinare il buon clima di cooperazione tra gruppi politici e rappresentanti degli italiani nel mondo, così come il risultato dell’Istituzione del Comitato degli Italiani all’estero a cui anche Simone Billi ha collaborato e che ora presiede”.