Italiani all’estero, Fedi (Pd) svela il bluff di Nissoli (Fi): “Tuo emendamento bocciato, quale soccorso?”

L’On. del Pd: “Se non vuole rischiare il ridicolo, Nissoli non si intesti risultati lontani dalla sua storia personale, sensibilità politica e, soprattutto, capacità di intervento”

L'On. Fucsia Nissoli vista da Bubu Settete

“Lascia perplessi l’ennesima dichiarazione della deputata Fucsia Nissoli che, dopo tanti passaggi parlamentari, è ora approdata nella casa del Centro-destra”. Inizia così la nota con cui l’On. Marco Fedi, deputato del Pd eletto all’estero, torna ad attaccare l’On. Fucsia Nissoli, deputata eletta con la lista Monti nel Nord e Centro America e passata a Forza Italia un paio di mesi fa, dopo avere cambiato più volte gruppo parlamentare nel corso della legislatura.

Fedi prende spunto dall’ultima dichiarazione della “parlamentare neoforzista”, che ha testualmente dichiarato: “Nella legge di bilancio l’opposizione corre in aiuto degli italiani all’estero facendo inserire fondi aggiuntivi per i ‘funzionari itineranti’ rientrati, ora, a far parte della dotazione finanziaria complessiva per gli italiani all’estero” .

Tuttavia, L’EMENDAMENTO NISSOLI E’ STATO BOCCIATO: proprio così. E a segnalarlo è lo stesso Fedi: “Poiché l’emendamento dell’on. Nissoli è stato bocciato, non si capisce francamente a quale soccorso faccia riferimento”.

La verità, al di là dei bluff targati Nissoli, è che il Partito Democratico “non ha avuto bisogno del suo aiuto”, evidenzia Fedi, “non lo abbiamo chiesto e non lo abbiamo ricevuto”.

On. Marco Fedi, Pd

Insomma, “è vero che siamo nel periodo in cui le acrobazie e le spericolatezze sciistiche fervono, ma, con tutta la buona volontà, non riusciamo proprio a vedere” l’On. Fucsia Nissoli “nella veste di soccorso alpino”.

Fedi rivendica: “Noi Deputati PD, dopo l’ottimo lavoro svolto al Senato, abbiamo lavorato assieme al nostro gruppo parlamentare e abbiamo raggiunto uno splendido risultato, che è sotto gli occhi di tutti. Senza alcun aiuto esterno”.

In conclusione, l’affondo: attenzione, Nissoli, “il trasformismo è un gioco che alla fine annoia e rivela la sua vacuità”.

Ma è la mazzata finale che colpisce davvero allo stomaco: “L’on. Nissoli smetta i panni di improbabile soccorritore alpino, che non si addicono a chi è abituato a simili scivolate. Se non vuole rischiare il ridicolo, non si intesti risultati lontani dalla sua storia personale, sensibilità politica e, soprattutto, capacità di intervento”.

Non è la prima volta che Fedi attacca in maniera frontale Nissoli. In passato le ha dato della “produttrice di nulla”, “Nissoli? Capolavoro di acrobazia”, arrivando persino a dire “spero che perda alle prossime elezioni”. Se non è amore questo, diteci voi cos’è.