Italiani all’estero, Carè lascia il Pd e va con Renzi: “Malcontenti, specie su una nomina…”

Secondo Carè gli italiani nel mondo “con il passato Governo sono stati messi un po' da parte. Ora cercheremo di congregare tutte le forze”

On. Nicola Carè

Nicola Carè, deputato eletto con il Pd nella ripartizione estera Asia, Africa, Oceania e Antartide lascia il Partito Democratico per aderire al nuovo progetto politico di Matteo Renzi, Italia Viva.

“Ho lasciato il Pd”, annuncia, “era una decisione che consideravo da tempo. Mi sono sempre battuto e continuerò a battermi per gli italiani all’estero”.

Secondo Carè gli italiani nel mondo “con il passato Governo sono stati messi un po’ da parte. Ora – dice intervistato da 9Colonne – cercheremo di congregare tutte le forze, le forze del centro e le forze del Pd, per andare avanti insieme”.

“Sono più un tecnico che un politico, vengo da un mondo imprenditoriale, e questa decisione rispecchia i mei valori – continua Carè – e sono convinto che sia la scelta giusta. Mi muovo su una precisa linea: far valere tutte le problematiche e i bisogni legati agli italiani all’estero”.

Secondo il deputato oltre confine “ci sono stati diversi malcontenti, specie su una nomina”. Nemmeno tanto implicito il riferimento a Ricardo Merlo, presidente MAIE, Sottosegretario agli Esteri del secondo governo Conte. “Ora però – conclude Carè – bisogna collaborare e bisogna andare avanti”.