Italiani all’estero, una Fiat 600 Jolly in giro per la Florida – di Roberto Zanni

L’anno scorso una casa d’asta ne ha venduta una per 42.550 euro, davvero a buon mercato perché negli Stati Uniti un collezionista è arrivato a pagarla più del doppio, 110.000 di dollari (al cambio circa 86.000 euro) lo scorso marzo al RM Auctions di Amelia Islands, in Florida. Di cosa stiamo parlando? Di una 600, sì proprio una Fiat 600, ma molto particolare, la Jolly Ghia, che forse in molti non sapranno nemmeno cos’è e non l’avranno mai nemmeno vista, anche perché ne sono stati realizzati appena 700 esemplari e forse ne sono rimasti circolanti, o comunque ancora più o meno intatti, non più di 100. La Jolly, che fu realizzata anche partendo dalla 500, è, o meglio era, una macchina da spiaggia, una delle antesignane, in pratica dal modello base fu tolta la parte di sopra, sostituita da un tendalino per proteggere dal sole, invece della solita capote, sedili in versione picnic, di vimini, e il gioco era fatto. Per la verità bruttina, almeno a vederla ora, ma, soprattutto nella versione 500 la Jolly ebbe successo, tra i Vip ovviamente, anche perché costava il doppio della versione originale, ma divenne un oggetto ‘cult’: l’aveva Aristotele Onassis, Enrico Berlinguer, ma anche Silvio Berlusconi. E se la 500 Jolly divenne la ‘spiaggina’ per eccellenza, così erano chiamate quel genere di auto, che poi vennero sostituite dalle più celebri ‘Dune Buggy’, una delle più celebri, la 600 si può dire, almeno oggi, che lo sia ancora di più, in quanto più rara. Ecco perchè la 600 Jolly è addirittura finita sulle pagine del ‘New York Times’, un onore che sicuramente non aveva avuto al momento della sua uscita sul mercato. Ma adesso la 600 Jolly è talmente unica, e come abbiamo visto anche costosa, che per averla bisogna essere milionari o quasi. Ma se c’è qualcuno che abbia voglia di vederla per strada, può andare nella esclusiva Palm Beach, in Florida e non sarà difficile incontrarla, impossibile non vederla, prima per il colore corallo, e poi ovviamente un modello così balza agli occhi immediatamente. Il proprietario è un facoltoso collezionista d’auto, Jim Inglis, che nel suo garage ha una trentina di modelli da favola, compresa una Rolls-Royce usata negli Anni Sessanta per una serie tv, ‘Burke’s Law’. Bene, accanto a tutte quelle meraviglie c’è anche la 600 Jolly, uscita dalla Ghia nel 1961, perfetta, funzionante, completamente a punto che Mr. Inglis usa spesso in città, una passerella che non passa inosservata.

Ne sono stati realizzati pochissimi modelli, come abbiamo visto, circa 700 dal 1958 al 1966 e adesso la 600 Jolly è ricercatissima. Un modo per distinguersi. Mr. Wayne Carini, noto personaggio televisivo negli States, che presenta un programma chiamato ‘Chasing Classic Cars’, ne ha avute cinque, tenute nella casa al mare, mentre un suo cliente (Carini è proprietario anche di una carrozzeria per auto d’epoca a Portland nel Connecticut) ne possiede due. Mr. Carini visto che la 600 Jolly è così speciale, racconta spesso come nacque quel modello così particolare: su espressa richiesta dell’avvocato Gianni Agnelli. Negli Stati Uniti all’epoca una 600 Jolly costava 1.905 dollari e con quella cifra si potevano comprare berline del tipo della Ford Falcon e della Plymouth Valiant. Nonostante l’apparenza, per realizzare la Jolly alla Ghia oltre a togliere la parte di sopra della 500 o della 600 in questione, dovevano rinforzare l’auto con tubi in acciaio. Ma negli USA c’è anche un website chiamato coolbeachcars.com, creato da un altro  collezionista, Don Rich che vive a Nellysford in Virginia, un patito delle Jolly e nella home page c’è proprio una foto con un paio di ‘spiaggine’ italiane in bella vista. Mr. Rich ha una storia particolare su una delle Jolly che aveva acquistato, e restaurato, vent’anni fa, la voleva la moglie: la vendette quando lasciò la Florida e l’acquirente, racconta, era proprio un nipote dell’Avvocato. Ed è stato proprio Mr. Rich a contagiare Mr. Inglis con la ‘Jolly-mania’ che però ha precedenti illustri perchè anche il presidente degli USA Lyndon B. Johnson ne aveva una, nel suo ranch in Texas, mentre in California, negli Anni Sessanta, a Catalina Island, c’erano delle Jolly che fungevano da taxi, mentre una volta a Balboa Island c’era addirittura una parata con le Jolly protagoniste. Perchè poi non si è fatta più? Semplice, chi possedeva una 600 Jolly non ha resistito a un bel mucchio di dollari e l’ha venduta.