Italiani all’estero, la musica italiana si suona in America – di Roberto Zanni

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Negli States ottobre è ‘Italian Heritage Month’. Il mese del ‘patrimonio italiano’, una eredità che viene mostrata soprattutto nel mese di ottobre, che è italiano grazie a Cristoforo Colombo. Ma quest’anno oltre alle parate che tradizionalmente si svolgono in ogni angolo degli Stati Uniti, il mese italiano per eccellenza avrà modo di farsi sentire anche attraverso la musica. Dopo un ‘assaggio’ avvenuto il 5 settembre scorso a Los Angeles, per tutto il mese di ottobre da New York a Los Angeles, dall’est all’ovest sarà il momento delle note ‘made in Italy’. È il ritorno di ‘Hit Week’ il festival della musica italiana nel mondo, una serie di appuntamenti che hanno lo scopo di rendere più popolari le nostre note anche negli Stati Uniti. Ambasciatori della musica italiana negli USA saranno volti giovani e meno giovani, noti e che stanno salendo ora alla ribalta. Alla guida di questo gruppo c’è Franco Battiato che rappresenta una parte importante della nostra musica, un artista che è stato capace lungo la sua carriera di performance di altissimo livello e che ora sotto il marchio ‘Hit Week’ avrà il compito, e ci riuscirà perfettamente, di conquistare una audience nuova, di allargare gli orizzonti della musica italiana.

Se Battiato è senza dubbio il nome ad effetto del nostro festival, la musica non si ferma mai ed ecco allora anche Marco Mengoni, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, poi ancora il gruppo di musica popolare Canzoniere Grecanico Salentino, il produttore e dj Nicola Conte e la cantautrice Erica Mou che ha avuto il compito di aprire la tournée italiana a Los Angeles.

La particolarità di questo festival itinerante,  questa rappresentazione della nostra musica all’estero, è che c’è stato spazio anche di un concorso promosso da Ang (Agenzia Nazionale per i Giovani) ai vincitori del quale è andato come premio il tour in America così che Giacomo Toni e I Am The Distance potranno salire sull’aereo che porterà la musica italiana negli Stati Uniti e in Canada. Ma oltre ai concerti gli stessi vincitori che prenderanno parte al tour italiano grazie all’accordo di settore con Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana), Mise (Ministero Sviluppo Economico) ed Ice-Agenzia, saranno promossi negli Stati Uniti a diversi operatori del music business statunitense (discografiche, live, sincronizzazioni, radio e tutto cioè che è collegato a questo mondo che poi negli States diventa ancora, se possibile, più grande e variegato).

"Prosegue la strategia per rafforzare la promozione della musica italiana nel mondo – ha spiegato Enzo Mazza presidente della Federazione Industria Musicale Italiana – che grazie al Festival Internazionale ‘Hit Week’ ha sempre più la possibilità di esportare la propria cultura  nelle più grandi piazze internazionali. Con ‘Hit Week’, vi sono delle opportunità che ben coltivate potranno costituire la base per un’operazione di ampio respiro che coinvolga una filiera sempre più estesa".

Ecco allora che i concerti affiancati da una profonda promozione in un mercato poi come quello americano, praticamente senza confini, può trasformarsi in un momento fondamentale per lo sviluppo della musica ‘made in Italy’ nel mondo. E a questo proposito rivestirà una importanza fondamentale la chiusura del tour, che avverrà il 29 ottobre a Los Angeles, con una partnership d’eccezione come può essere quella con la rivista americana Billboard: una serata che, oltre alla musica di Marco Mengoni, servirà per presentare agli operatori americani il progetto musicale italiano. "La musica, come il cinema e l’editoria – ha sottolineato Carlo Angelo Bocchi, Trade Commissioner a Los Angeles di ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – trasmette con suoni, parole e immagini i valori complessivi del made in Italy e non è più un tool che si occupa solo di aspetti e comunicazione culturale. E’ un settore produttivo che va promosso e che ha bisogno di sostegno per sviluppare contatti con agenti, majors e distributori, attraverso piattaforme digitali che rendano fruibile la nostra produzione musicale negli USA".

Ecco allora che dopo l’assaggio dell’altra settimana, la musica italiana è pronta a offrire un nuovo saggio delle proprie potenzialità, in quello che è diventato ormai un appuntamento fisso nel calendario internazionale: si tratta infatti della quarta volta che ‘Hit Week’ attraversa l’oceano per suonare, in America.