Italiani all’estero, Australia: il caso del Centro Culturale Italiano – di Emanuele Esposito

La battaglia per la custodia del Forum Italiano di Leichhardt è sempre più aspra, dopo che il sindaco Darcy Byrne ha comunicato agli amministratori, SV Partners, che ci sono state delle speculazioni nella vendita. In una riunione della comunità nella serata di lunedì il sindaco Byrne ha accusato il direttore esecutivo della compagnia Stephen Hathway (SV Partners) di eseguire una turbativa d’asta per generare maggiori guadagni per se stesso nel corso degli ultimi 12 mesi. Dopo commenti e interiezioni successive da parte del pubblico, Hathway ha lasciato la riunione.

I potenziali acquirenti hanno gli occhi sul Centro Culturale Italiano da quando è stato messo in amministrazione controllata volontaria nel mese di agosto dello scorso anno. Inaugurato nel 2009, sotto la precedente amministrazione, Forum Italiano Limited, il presidente era l’attuale Sen. Giacobbe.

Conosco solo in parte la storia del forum, ma credo – e questo è l’interrogativo che voglio rivolgere al Sen. Giacobbe e all’On. Fedi, residenti in Australia e rappresentanti dei cittadini italiani a Roma -, di farsi carico di questa vicenza; visto che Giacobbe è stato presidente del forum, ha l’obbligo morale e civile di intervenire nella questione e trovare la migliore soluzione per tutti. In fondo, se oggi siamo arrivati a questa situazione, forse un po’ di colpa ce l’ha anche lui, no? Siamo certi che Giacobbe ci abbia detto su questa vicenda?