ITALIA-ARGENTINA | L’Ambasciatore Manzo: “Lavoriamo insieme al futuro dei nostri due popoli”

"La collaborazione Italia-Argentina continua nonostante il Covid-19, date le fondamenta solidissime dei nostri rapporti costituite da origini, valori, e storia comuni. Ben la metà degli argentini ha origini anche italiane!”

Giuseppe Manzo, Ambasciatore d’Italia in Argentina, interventuo alla Camera dei Deputati della Provincia di Buenos Aires, ha parlato di dialogo politico e rilancio degli investimenti ed export tra lo Stivale e il Paese sudamericano. Questi sono stati i temi al centro del suo discorso, anche in questo momento di pandemia.

Nell’incontro virtuale con i deputati della provincia della capitale, l’Ambasciatore Manzo ha detto: “La collaborazione Italia-Argentina continua nonostante il Covid-19, date le fondamenta solidissime dei nostri rapporti costituite da origini, valori, e storia comuni. Ben la meta’ degli argentini ha origini anche italiane!”.

“Quello che ci unisce e’ la voglia di lavorare insieme al futuro dei nostri due popoli”.

L’iniziativa, promossa dalla presidente della Commissione Commercio Estero della Camera dei deputati provinciale, Susana Lazzari, con la partecipazione di numerosi deputati e senatori provinciali e nazionali e rappresentanti di imprese locali, e’ stata l’occasione per fare il punto su importanti progetti e investimenti che coinvolgono imprese italiane nel Paese. A partire dal progetto di CMC, l’impresa di costruzioni che proprio nella provincia di Buenos Aires sta scavando un tunnel che portera’ acqua potabile a 2,5 milioni di persone.

Parte poi in questi giorni l’investimento di Tozzi Green in Catamarca per la costruzione di un parco fotovoltaico, mentre Iveco ha vinto la fornitura di 100 camion a NRG Argentina, la maggiore fornitura della societa’ italiana in America latina.

Tra le tante iniziative che verranno lanciate a breve, l’ambasciatore Manzo ha annunciato un ciclo di webinar sui temi della collaborazione fra Italia e Argentina nei settori di innovazione e start up, e un progetto, in collaborazione con l’Associazione BACI (Buenos Aires Cuochi Italiani), per formare donne provenienti da zone emarginate.

L’incontro, secondo quanto si legge in una nota, e’ fra l’altro avvenuto a poche ore dall’approvazione da parte del Senato della Provincia di Buenos Aires del progetto che istituisce il “Giorno dell’emigrante italiano” il 3 giugno.