Internet vitale per la democrazia – di Cesare Lanza

Per me, Internet è un moltiplicatore delle buone intenzioni democratiche, e la democrazia – per governare – è il male minore. Grazie a Internet, tutto o quasi si può sapere e tutto si può commentare; e l’opinione pubblica acquista una rilevanza e un predominio, anche etico, che in altre sedi spesso solo a chiacchiere è accolto e riconosciuto. Il limite sta nel fatto che non esistono regole e tanto meno leggi: chiunque può scrivere e trasmettere ciò che vuole, senza controlli, senza automatica affidabilità.

Sta al buonsenso di noi navigatori, miliardi di utenti, lettori e se vogliamo protagonisti, discernere la lana dalla seta, le calunnie dalle schiette opinioni, le falsità evidenti dalla verità comunicata in tempo reale. Tra il rischio della censura e la libertà di oggi, diciamo, da far west, non c’è bisogno, se mi conoscete, che vi dica cosa preferisco: mi schiero da parte della libertà assoluta.

Certo piacerebbe anche a me se qualche legislatore geniale e in buona fede, senza inganno e senza truffe, voglio dire non proteso a tutelare la Casta, riuscisse a dare sicurezze, legalità e garanzie, onestamente, a quanto si pubblica, se vogliamo, da un istante all’altro negli oceani e nei cieli del web.