In arrivo 200mila immigrati, Salvini: ‘ora basta, i confini vanno difesi!’

Matteo Salvini (C), federal secretary of the Italian political party, Lega Nord, and far-right activists demonstrate against immigration on October 18, 2014 in Milan. AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO

Continuano a sbarcare senza sosta sulle coste italiane immigrati provenienti dal Nord Africa. Fra loro, non si può escludere, forse anche terroristi in arrivo dalla Libia e non solo. L’invasione è continua. E Matteo Salvini è stufo. Così il leader della Lega Nord ha deciso di presentare un esposto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Su Facebook il Matteo padano scrive: “L’Isis sta organizzando lo sbarco di 200.000 immigrati. Renzi e Alfano collaborano, mettendo a disposizione navi e alberghi. E la Lega presenta un esposto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: i confini vanno difesi!".

Salvini in queste settimane sta lavorando alla grande manifestazione che il Carroccio ha in programma per il 28 febbraio a Roma. "Ci saranno almeno centomila persone e una risata li seppellirà", ha detto Salvini riferendosi a chi critica la manifestazione pronosticando un insuccesso.

Il leader leghista, a differenza delle altre forze politiche di opposizione, questa mattina non è andato al Quirinale per incontrare Mattarella. Ha preferito i microfoni di Radio Padania. "Io ci devo andare? Cosa devo chiedere a Mattarella? Chiedergli il numero di telefono del parrucchiere?". Salvini non ha aggiunto altro sull’argomento, limitandosi a chiedere che siano i suoi sostenitori a suggerirgli se debba andare anche lui dal capo dello Stato o meno.

Intanto, intervistato da Italia Oggi, continua a battere duro contro l’euro, “il male peggiore” secondo lui. Salvini ce l’ha così tanto con la moneta unica che “per uscirne mi alleerei anche con Grillo, ma lui nicchia". E aggiunge: "a Grillo ho proposto più volte un incontro, ma lui ha sempre rifiutato. Il suo problema è che non va mai a fondo" e "più che lui il problema sono i suoi parlamentari". A proposito dell’azione di governo: "Se Lega Nord e Forza Italia, in Parlamento, votano insieme potremmo fermare alcune delle schifezze imbastite da Renzi a partire dalla riforma del Senato". Sui problemi interni al Carroccio poi Salvini dice: "Vedrò Tosi questa settimana e ne parleremo".