IMMOBILIARE | La tecnologia rivoluziona la compravendita delle case

Grazie alle nuove tecnologie sta cambiando in modo radicale l'esperienza della compravendita degli immobili per venditore, compratore e agente immobiliare: meno commissioni, più velocità e meno impatto sull’ambiente

È grande la rivoluzione in atto nel mondo dell’immobiliare: le nuove tecnologie stanno infatti cambiando per sempre l’esperienza di acquisto e vendita delle case, sia per i venditori che per gli acquirenti. La rivoluzione, che trasformerà per sempre il mondo dell’immobiliare, prevede un nuovo servizio di compravendita degli immobili senza più la presenza di un agente immobiliare durante le visite. Una scelta che abbassa i costi delle commissioni, velocizza la compravendita e abbassa l’impatto ambientale.

Il merito di questa innovazione è della proptech Vorrei.it, che dopo 2 anni di test, estenderà presto a tutti i clienti il nuovo servizio di vendita immobiliare.

La società aveva infatti iniziato a testare questa modalità operativa al fine di impattare positivamente sull’ambiente, migliorare l’esperienza dei clienti e ridurre le commissioni sulla vendita.

Ma come funziona l’innovativo sistema della piattaforma immobiliare?

Per ogni immobile Vorrei.it realizza una visita virtuale che i potenziali compratori possono visualizzare comodamente da casa, attraverso uno smartphone, per poi richiedere la visita in loco nelle fasce orarie configurate in base alle esigenze del proprietario. La piattaforma notifica al proprietario e all’agente incaricato della pratica il giorno e l’ora della visita virtuale. In questo modo si filtrano di molto i visitatori e si arriva alla visita dell’immobile solo con i reali interessati all’acquisto.

Il proprietario alla fine riceverà quindi solo i potenziali compratori e si occuperà di mostrare personalmente l’immobile senza la presenza dell’agente. Al termine della visita la piattaforma raccoglierà le impressioni del compratore e il suo eventuale interesse per l’immobile attraverso l’intervento dell’agente immobiliare incaricato che si concentrerà sulla sua attività principale: la mediazione e l’accordo tra le parti.

Secondo Ivan Laffranchi, esperto di proptech e fondatore di Vorrei.it, “Nessuno meglio del proprietario conosce la sua casa e il suo quartiere, i servizi e i vantaggi che può offrire a chi l’abiterà. Questa modalità, che abbiamo testato in questi 24 mesi, vede buona parte dei proprietari entusiasti per il rapporto che si instaura tra le parti durante la visita e consente di ridare la giusta professionalità al mediatore troppo spesso identificato come ‘apri porte’ “.

La proptech non vuole distinguersi solo per un servizio moderno ed efficace, ma va oltre e vuole contribuire con un impatto positivo sull’ambiente attraverso la riduzione delle decine di visite necessarie per ogni compravendita. che comportano continui spostamenti in auto per l’agente e per i potenziali acquirenti.

Questo approccio si traduce anche in un risparmio economico sulle commissioni che Vorrei.it applica ai proprietari che affidano la loro casa alla piattaforma.

Malgrado questa importante riduzione dell’impronta carbonica ottenuta nell’attività svolta grazie a questo nuovo approccio, la piattaforma va oltre e ha iniziato da alcuni mesi a piantare alberi, con il supporto di Treedom, in Guatemala e Nepal, per ogni immobile venduto.