Immigrati, Tajani (FI): “Draghi farà ascoltare la sua voce in Europa”

“Bisogna rendersi conto che serve un piano Marshall per l’Africa altrimenti sarà impossibile frenare i flussi migratori. Serve un ministro degli esteri europeo, una politica estera europea”

Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, è intervenuto su Radio Cusano Campus e sulla questione migranti ha detto: “L’Europa deve battere un colpo perché la questione delle migrazioni non riguarda solo Italia, Grecia, Malta e Spagna. E’ bene che tutti quanti si rendano conto di ciò che sta accadendo, ma soprattutto di ciò che potrà accadere. Per Forza Italia bisogna investire in Africa perché se non si investe in quel continente, noi avremo sempre flussi che partono dall’Africa. In Africa c’è terrorismo, effetti del cambiamento climatico, povertà, malattie, sarà impossibile frenare i flussi migratori in futuro se non si fa qualcosa. Draghi farà ascoltare la sua voce perché è altamente credibile in Europa ed ha un governo di unità nazionale che gli dà molta forza, mi auguro che siano disponibili ad ascoltarlo gli altri Paesi dell’UE. Serve un piano Marshall per l’Africa. Bisogna utilizzare le grandi capacità delle nostre imprese che devono lavorare anche nel continente africano per far crescere l’economia africana. E poi bisogna fare accordi con i Paesi da cui partono i barchini dei migranti e contrastare gli scafisti. E’ ovvio che serve una strategia politica di diplomazia economica. Serve un ministro degli esteri europeo, una politica estera europea. La sfida è a livello globale, non possiamo competere come singoli Stati con Cina, Usa, Russia”.

Sul Recovery. “I fondi comunitari arriveranno nel nostro Paese se ci sarà una politica di riforme. Le riforme che dobbiamo fare sono quella del fisco, quella della burocrazia e quella della giustizia. Si sta andando nella giusta direzione dopo le dichiarazioni del ministro Cartabia. Queste sono le riforme da fare, mi auguro che non si perda tempo”.

Sulle riaperture. “Siamo convinti che a questo punto, con il decremento della pandemia, non vanno più letti i dati come prima, con l’indice rt che è superato perché non tiene conto dei vaccini e dei ricoveri. Oggi tanti anziani non sono vaccinati e quindi non sono più a rischio. Bisogna cambiare il modo di valutare la situazione. Ritengo sia giusto posticipare il coprifuoco fino alle 23 o alle 24 e poi abolirlo a giugno. Riapertura significa ridare vita alla nostra economia, con una situazione migliorata grazie alla campagna vaccinale e al cambio di passo che c’è stato anche grazie a Forza Italia”.

Sulle candidature del centrodestra per le amministrative. “Senza FI il centrodestra non solo non vince, ma non esiste. Dobbiamo trovare candidati capaci, la candidatura di Bertolaso a Roma mi sembra la più adatta, certo alcune resistenze lo hanno portato a rinunciare, mi auguro che ci ripensi. Spero ci ripensi anche Albertini a Milano. Con loro il centrodestra potrebbe puntare seriamente al governo di queste due città. Comunque il clima è positivo, ieri la riunione sulle città capoluogo è andata molto bene”.