Immigrati, a Roma l’iniziativa Fdi con Giorgia Meloni: ‘basta clandestini!’

‘Basta clandestini, salviamo Roma!’, firmato Gioventù nazionale. È questo lo striscione che giovedì pomeriggio ha aperto il corteo anti-immigrazione organizzato da Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale con partenza da via del Teatro Marcello e arrivo in piazza del Campidoglio, con un’invasione di ragazzi, militanti e decine di tricolori, capeggiati dalla leader nazionale del partito, Giorgia Meloni, insieme al capogruppo alla Camera dei deputati, Fabio Rampelli, all’ex primo cittadino di Roma, Gianni Alemanno, al capogruppo in Campidoglio, Fabrizio Ghera, e ai quadri locali Andrea De Priamo, Federico Rocca e Giorgio Ciardi, che con Alemanno era delegato alle Politiche della sicurezza. Tanti gli slogan gridati al megafono dai manifestanti, da "Alfano-Marino avete gia’ fallito, Mare Nostrum va subito abolito", a "La vera priorita’ del sindaco Marino e’ l’immigrato clandestino", insieme a diversi striscioni, come ‘No ai clandestini come vicini’ e ‘Immigrazione fuori controllo, Marino fermati’.

"Il Campidoglio, da quando si e’ insediato il sindaco Marino, ha favorito un’immigrazione clandestina incontrollata, Roma e’ invasa dagli immigrati e l’idea dell’assessore Cutini e’ stata quella di concentrarli nella parte sud-est della Capitale", ha detto Ghera, secondo il quale "ormai abbiamo sacche di quartieri dove in molti casi c’e’ un problema di coesistenza tra immigrati e italiani. Il flusso migratorio incontrollato deve essere fermato perche’ le strutture della citta’ sono ormai al collasso, c’e’ un problema di numero che causa poi episodi come quello delle aggressioni ai bus a Corcolle".

Per De Priamo "e’ evidente che in tutta la citta’ l’immigrazione sia ormai totalmente fuori controllo in seguito alle scelte scellerate del Campidoglio e del Governo nazionale. Da Corcolle fino a Tor Sapienza, nelle periferie c’e’ una sofferenza molto forte e non arrivano risposte dall’amministrazione, anzi: il sindaco per farsi bello nei salotti buoni ha addirittura chiesto di accogliere piu’ immigrati, che finiscono tutti nelle periferie e creano un problema sociale".