Governo, Rotondi: “Lo show di Salvini è finito, la legislatura inizia ora e Fi deve esserci”

“Da Renzi parole da uomo di Stato”. Secondo il deputato azzurro “Fi ha il dovere di esserci e di accettare una sfida che riformi le istituzioni e quindi ridisegni il quadro politico".

Gianfranco Rotondi Foto Marco Alpozzi - LaPresse 13 10 2012

Gianfranco Rotondi, vicepresidente dei deputati di Fi e presidente della fondazione Democrazia Cristiana, è pronto a sostenere un governo per una “legislatura costituente”.

“Oggi da Renzi vengono parole appropriate, da uomo di Stato“, commenta Rotondi, che prosegue: “Nessun calcolo elettorale giustifica la resa al cronoprogramma di Salvini. Il suo show è finito, la legislatura inizia adesso e sarà costituente, perché il solo taglio dei parlamentari non significa nulla”.

Secondo il deputato azzurro “Fi ha il dovere di esserci e di accettare una sfida che riformi le istituzioni e quindi ridisegni il quadro politico”.

Con una nota, inoltre, Rotondi smentisce “la ricostruzione giornalistica per cui un Berlusconi prono a Salvini avrebbe escluso dalle consultazioni di ieri la componente dei gruppi non favorevole all’intesa con Salvini. Ero presente a palazzo Grazioli, su invito del presidente Berlusconi, l’incontro si è svolto in un clima di grande amicizia e ho potuto esporre a lungo il mio punto di vista favorevole a un governo di legislatura per le riforme e contrario a qualsiasi alleanza elettorale con una destra lepenista che è l’opposto della storia del centrodestra berlusconiano”.

“E’ chiaro – aggiunge – che il mio è un punto di vista personale, ma è giusto riconoscere a Forza Italia e al presidente Berlusconi di consentire una discussione interna libera come non si registra in nessun partito. Personalmente sono stato persino commosso nel constatare come tutti gli amici presenti abbiano compreso lo spirito del mio contributo critico, pur non condividendolo”.