Governo Pd-M5S? Meglio tornare al voto

Quali proposte farebbe un'ipotetica maggioranza di un ipotetico governo giallo-rosso per il bene del Paese? Proporrebbe nuova spesa pubblica per nuove politiche di assistenzialismo?

In Israele il premier Benjamin Netanyhau non è stato in grado di formare un governo dopo le ultime elezioni. Così, ha preferito tornare al voto, piuttosto che fare accordi contro il mandato dato dagli elettori. Purtroppo, qui in Italia si è scelto di agire diversamente e nell’ultimo periodo si sono creati governi retti da maggioranze innaturali e non nate da elezioni.

Ora, il governo giallo-verde (che non fa eccezione) è in crisi e sta circolando la voce che parla di un possibile accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico per formare un nuovo esecutivo. In particolare, l’ex-premier Matteo Renzi starebbe spingendo per fare ciò. Se si facesse, un accordo simile sarebbe contro il volere della maggioranza degli italiani.

Se l’intento dei pentastellati e dei democratici è quello di fermare Matteo Salvini, fare un governo giallo-rosso (Movimento 5 Stelle-Partito Democratico) avrebbe l’effetto di fare aumentare ulteriormente i consensi della Lega. È meglio andare a votare.

Inoltre, quali proposte farebbe un’ipotetica maggioranza di un ipotetico governo giallo-rosso per il bene del Paese? Proporrebbe nuova spesa pubblica per nuove politiche di assistenzialismo? Con una politica del genere, le tasse aumenterebbero a dismisura. Ciò ammazzerebbe l’impresa e farebbe impoverire ulteriormente le famiglie. Non si è mai morti di voto. Votare è un processo naturale in una vera democrazia. Perciò, è meglio tornare alle urne.