Gli italiani e l’automobile, pulita è meglio (ma non ho voglia di lavarla)

Maniaci della pulizia o disordinati cronici? L’automobile si lava solo nelle grandi occasioni o è una pratica abituale a cui ci si dedica il sabato pomeriggio come in una canzone di Frankie hi-nrg? Le auto profumate di vaniglia o di pino silvestre sono un ricordo degli anni Ottanta o ci piacciono ancora?

Goldcar, tra le aziende  leader nel noleggio auto a breve termine, ha indagato le abitudini degli Italiani legate alla pulizia della propria automobile attraverso una survey raccolta su un campione di 500 clienti nel nostro Paese, diviso equamente tra uomini e donne. Ne emerge un ritratto vagamente contraddittorio, se si pensa che per il 59,5% la pulizia dell’auto è importante o molto importante ma, alla prova dei fatti, il 72% lava la propria vettura meno di una volta al mese. Sono soprattutto le donne a preferire un’automobile pulita (il 47% contro il 39% degli uomini); il 21,5% degli intervistati si limita a lavarla una volta al mese, mentre solo il 6,5% pretende che sia sempre perfettamente in ordine e si dedica al lavaggio della propria auto con maggiore frequenza.

Ma qual è il giorno della settimana deputato al lavaggio auto? Il 44,3% degli intervistati riesce a trovare il tempo in settimana mentre un buon 35% del campione sceglie come da copione il sabato, e il 20,8% la domenica.

I più meticolosi e attenti a non rovinare la propria vettura scelgono di affidarsi ai tradizionali lavaggi a mano: parliamo però solo di un 25,5% del campione di cui più della metà (52%) è costituito da donne. Ma sono i tradizionali rulli lo strumento privilegiato per chi vuole pulire l’auto in maniera più veloce ed economica: questa è infatti la soluzione scelta dal 72% degli intervistati. Solo il 10% infine, si occupa personalmente della pulizia dell’auto, armato di secchi e spugne.

Per il 30% dei rispondenti non ci sono particolari occasioni in cui lavare l’automobile che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe essere sempre pulita. Il 28% ammette però di lavarla solo in occasione di un matrimonio e il 15% confessa candidamente di occuparsi della pulizia dell’auto solo quando è troppo sporca. Il 5% decide di dare una parvenza d’ordine all’auto prima della revisione, mentre rispettivamente il 5 e il 4 % del campione si attiva prima di un viaggio d’affari  o prima di partire per le vacanze.

Spuntini e merende sembrano essere quasi del tutto proibiti nelle auto degli italiani: il 72% del campione afferma infatti di non mangiare mai o solo raramente in auto, il 18,7% si concede di mangiare qualche volta mentre solo il 10% considera mangiare in auto una pratica abituale. Si è solo un pochino più indulgenti però con i compagni di viaggio: solo il 17,6% afferma infatti di proibire tassativamente il consumo di cibo a chi viaggia con lui, mentre il 30,6% afferma di lasciare che accada solo raramente. Il 28% degli intervistati permettono ai compagni di viaggio di consumare del cibo solo a volte mentre il 22 % lo fa abitualmente.

Nonostante questo, però, le macchine degli intervistati non sono esattamente il regno dell’ordine: il 43% ammette infatti di lasciare bottiglie vuote, carte, scontrini o ricevute sui sedili o sul pavimento dell’auto, il 23 % dice che ciò accade qualche volta e solo il 22% afferma di avere sedili intonsi.

Profumatori d’ambiente e coprisedili sembrano infine essere un ricordo d’altri tempi: rispettivamente  il 62% e il 91% degli intervistati infatti afferma di non farne uso. Per quanto riguarda i profumatori d’ambiente, sono soprattutto le donne a preferirli, con il 67% del campione.

Una curiosità per concludere: sapete che potreste essere multati nel caso in cui il vostro bagagliaio sia in condizioni di eccessivo disordine? Il 71% del campione ne era all’oscuro ma si tratta di una cosa che può accadere perché un eccessivo disordine impedisce, in caso di emergenza, di trovare subito gli strumenti utili a segnalarla: triangolo e giubbotto catarifrangente, che devono essere sempre immediatamente raggiungibili.