Gentiloni, italiani all’estero fondamentali per buoni rapporti tra Italia e America Latina

L’intervento di Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri, ha aperto i lavori del primo Forum parlamentare Italia-America Latina e Caraibi, in corso oggi a Montecitorio. Parlando del fenomeno migratorio che sta coinvolgendo i Paesi europei ha sottolineato come "la massiccia emigrazione italiana nei Paesi dell’America latina e la sua integrazione rappresentano un esempio positivo e interessante su come affrontare l’ondata di arrivi di migranti in Europa".

Gentiloni sottolinea "l’esempio positivo dell’emigrazione italiana in America latina" e mette in luce "la necessità di gestire i flussi verso l’Europa: non dobbiamo mai dimenticare che una gestione positiva non è solo prevenzione del rischio, ma una grande opportunità per i paesi che ospitano".

Il capo della diplomazia italiana si rivolge poi ai parlamentari latinoamericani presenti al Forum, affermando che "il flusso di italiani continua anche oggi, anche se non si tratta più di scelte di vita, ma di professionalità in movimento, di talenti pronti a cogliere le straordinarie opportunità che offrono i vostri paesi".

Secondo il numero uno della Farnesina svolgono un ruolo importante anche i circa 20 milioni di cittadini di origine italiana, 2 milioni dei quali hanno il doppio passaporto e "questo permette di mantenere vincoli economici e culturali che vanno sviluppati, anche approfittando del clima nuovo che si è prodotto nell’America Latina dopo l’accordo Usa-Cuba".