GENOVA | Mercoledì 11 maggio inaugurazione del Museo dell’Emigrazione Italiana

Il nuovo complesso museale si sviluppa su 3 piani divisi in 16 aeree, per una realtà avvincente, interattiva e multimediale dove conoscere e ripercorrere le tantissime storie delle migrazioni italiane

Mercoledì 11 maggio, inaugura a Genova il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana – che nasce dall’accordo tra il Ministero della Cultura, la Regione Liguria e il Comune di Genova con la volontà di raccontare molteplici aspetti del fenomeno migratorio italiano dall’unità d’Italia ad oggi.

Il riallestimento multimediale è visitabile all’interno della Commenda di San Giovanni di Prè, ristrutturata per l’occasione, e vivrà in stretta relazione con il Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e il Galata Museo del Mare. Da Genova milioni di italiani sono partiti diretti alle Americhe, all’Africa, all’Asia e all’Australia lasciando tutto per giocarsi un viaggio senza ritorno.

Il MEI nasce per ricordare questi migranti, raccontare le storie e i motivi della partenza dal punto di vista umano, storico, sociologico. Un museo innovativo e multimediale, dove i visitatori potranno interagire con spazi e oggetti e vivere esperienze immersive grazie allo stato dell’arte della tecnologia. Vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova, negli allestimenti scenografici di uno degli edifici medievali più antichi della città, che originariamente ospitava i pellegrini.

Il nuovo complesso museale si sviluppa su 3 piani divisi in 16 aeree, per una realtà avvincente, interattiva e multimediale dove conoscere e ripercorrere le tantissime storie delle migrazioni italiane, dall’Unità d’Italia (e ancora prima) alla contemporaneità. Un giorno speciale dove è possibile visitare in anteprima il museo dalle ore 14:30 alle ore 20:00. A partire dalle ore 15:00, nell’Area CISEI al primo piano del Museo, è inoltre possibile partecipare alla tavola rotonda “Il MEI: progettazione e realizzazione di una memoria migrante”.