Gay, Luxuria: un tema non solo di sinistra, non passo a Forza Italia

"Ho riparato a un’anomalia che era tutta italiana, quella che di temi etici se ne dovesse occupare solo la sinistra, e che la destra dovesse tirarsi fuori dalla discussione perche’ ostile. In altre parti del mondo la destra non solo non e’ stata ostile, ma ha fatto in modo che queste leggi venissero approvate". Lo afferma a La Telefonata di Belpietro, l’attivista ed ex deputato di Rifondazione Comunista Vladimir Luxuria.

"Questo e’ un tema che riguarda tutti, ci sono anche coppie omosessuali che votano Forza Italia, per questo credo che Berlusconi stia ritornando a un’idea di partito in cui la componente liberale risulta fondamentale", aggiunge.

Sul significato politico del suo incontro con il leader azzurro, Luxuria sostiene: "Nella mia vita ho fatto un solo cambiamento, quello sessuale. Sarebbe infantile pensare che la mia sia una mossa politica, anche perche’ se proprio dovessi fare un ragionamento di questo tipo salirei sul carro di Renzi, piu’ influente in questo momento rispetto a Forza Italia".

BERLUSCONI D’ACCORDO PER UNIONI GAY "Ho chiesto al presidente Berlusconi: se Renzi portera’ in aula una proposta di legge che si chiama Unioni civili alla tedesca, lei come si comportera’? E lui mi ha detto che e’ a favore, perche’ preferisce un bambino cresciuto da due persone dello stesso sesso a un orfanotrofio che gli ricorda tanto i canili". Cosi’ Vladimir Luxuria ai microfoni del Gr1 racconta della cena ad Arcore con il leader di Forza Italia. "Berlusconi mi ha detto – racconta ancora Vladimir Luxuria, ai microfoni del Gr1 Rai – che quando Forza Italia e’ diventata Pdl, con una forte componente di persone che venivano da Comunione e Liberazione – mi fatto i nomi, Formigoni, Lupi e altri – ha dovuto prendere posizione nettamente contraria a qualsiasi forma di riconoscimento. Adesso si sente piu’ libero e vuole che Forza Italia si ispiri a quella destra meno retrograda e meno omofoba, insomma piu’ alla Cameron che alla Alfano". "Il mio lavoro ora e’ finito, ovviamente adesso ci saranno un po’ di mal di pancia – prosegue -. I distinguo ci saranno anche nel partito democratico, perche’ Fioroni la pensa come Fitto. Se questo patto con Berlusconi puo’ servire per compensare quelli che anche del centrosinistra non voteranno una legge cosi’, spero davvero che questa cena sia stata utile".