FORZA ITALIA | Tajani a Napoli: “Sud deve essere protagonista” [VIDEO]

Intervistato dal Messaggero sulle tensioni interne al partito: "Non c'è nessun caso dei coordinatori, sono sempre stati cambiati e li ha sempre decisi Berlusconi. Ad oggi non ci sono altri cambiamenti in vista”

Antonio Tajani è arrivato questa mattina a Napoli per la convention di Forza Italia. Sabato arriverà anche Silvio Berlusconi, per l’intervento di chiusura dell’evento.

“Noi vogliamo assolutamente che l’Italia cresca insieme. Basta con il Nord che deve essere considerato la locomotiva, basta con il Sud che deve stare con il cappello in mano. Il Sud deve essere protagonista”, dice il coordinatore di Forza Italia. “Servono infrastrutture per permettere a questa parte d’Italia di diventare promotrice di un’Italia diversa, di un’Italia che cresce. Servono opportunità anche per i giovani che non devono essere costretti a lasciare le loro città, le loro terre, per andare a lavorare al Nord o all’estero. Un grande progetto di un’Italia che sia unita e tutte le testimonianze che avremo dimostreranno che l’Italia unita ha grandi possibilità di essere protagonista in Europa e nel mondo”.

“Abbiamo bisogno di un Paese che cresca insieme e che superi la crisi provocata dal Covid e dalla guerra. Forza Italia vuole essere protagonista della nuova stagione dell’Italia”.

Intervistato dal Messaggero sulle tensioni interne al partito: “Non c’è nessun caso dei coordinatori, sono sempre stati cambiati e li ha sempre decisi Berlusconi. Ad oggi non ci sono altri cambiamenti in vista”. “Vedo in giro troppe fake news – ha aggiunto il coordinatore azzurro – come con la storia della presidente del Senato, Casellati, pronta con le valigie per lasciare Forza Italia. Sabato sarà in prima fila ad applaudire Berlusconi”. Secondo Tajani anche quella di una fusione fra Lega e FI è una “altra notizia falsa messa in giro ad arte. Noi siamo il cuore del centrodestra e Berlusconi lo ribadirà ancora una volta a Napoli”.

“Siamo la forza che unisce – aggiunge Tajani – lo abbiamo fatto anche nei momenti piu’ difficili, anteponendo l’interesse dell’Italia all’interesse di partito. Abbiamo fatto opposizione costruttiva con il governo Conte. Con il governo Draghi sosteniamo l’azione di un Esecutivo che non ha una maggioranza politica, ma e’ di unita’ nazionale. Quando andremo al voto saremo protagonisti del centrodestra”.