Forza Italia riparte in Sicilia, ma ‘se qui arriva Salvini perdiamo metà dei voti’

Forza Italia si riorganizza e 1.600 club Forza Silvio nati in Sicilia confluiranno nel partito. L’occasione per tracciare un bilancio della ricostruzione del partito a partire dalle realta’ locali e’ una manifestazione in un cinema a Palermo. Forza Italia chiama a raccolta i suoi: dal coordinatore regionale Vincenzo Giibino a Domenico Scilipoti ai deputati regionali, consiglieri comunali.

Tra i big sponsor anche Gianfranco Micciche’, che dal palco senza giri di parole a una platea non proprio gremita ha cominciato il suo intervento certo del fatto che "in Sicilia Forza Italia ripartira’ dal 30%". "Questo e’ un Paese fallito, siamo schiavi di altri che utilizzano l’Italia per arricchirsi. La Lega il suo leader rischiano di prendere il posto di Beppe Grillo".

"La Lega e Salvini – spiega Miccichè – stanno prendendo il posto di Grillo, ormai in caduta libera. Se Salvini arriva in Sicilia, noi rischiamo di perdere la meta’ dei nostri voti, perche’ la gente e’ disperata". "L’Europa per noi e’ una rovina. Noi oggi dobbiamo uscire dall’Ue o quanto meno minacciare l’uscita: e’ l’unica possibilita’ per farci ascoltare".

Micciche’ ai giornalisti parla invece di Berlusconi. "E’ in grandissima forma, l’ho sentito in questi giorni – dice l’ex leader di Grande Sud – e questo mi ha spinto a ritornare. Quando Berlusconi tornera’ nelle piazze e tra la gente tornera’ di nuovo l’entusiasmo".

Non sono mancate critiche all’esecutivo della ‘rivoluzione’ di Rosario Crocetta" l’obiettivo togliere dall’immobilismo – ha detto il coordinatore regionale Vincenzo Gibiino – quest’isola governata da Crocetta e giungere a un presidente, a una giunta a un parlamento che rilanci lo sviluppo economico di questa terra".