Forza Italia è gay, Silvio si è rincoglionito? (VIDEO) – di Ricky Filosa

Un grande uomo, certamente, lo è stato. E forse lo è ancora. Ma la politica è un’altra cosa. Silvio Berlusconi, è vero, ha dalla sua lo schieramento più importante quando si parla di centrodestra in Italia. Sì, sta crescendo Matteo Salvini con la sua Lega, ma il Cavaliere è nel cuore di milioni di italiani, dal Nord al Sud. Tuttavia, a prescindere dai sondaggi di cui parla di continuo l’uomo di Arcore, i dati che sono sotto gli occhi di tutti parlano chiaro: gli azzurri perdono colpi. Resiste il nocciolo duro, ma la base è sempre più ristretta. E non è difficile capire il perché.

Da troppo tempo ormai la destra in Italia ha smesso di fare la destra, a parte qualche eccezione. Forza Italia, addirittura, ha votato in Parlamento a favore dell’abolizione del reato di clandestinità. Un minuto dopo il voto tanti parlamentari azzurri si dicevano già pentiti, e anche Silvio più volte ha ribadito che si è trattato di un errore: ma allora perché l’hanno fatto? Sul tema dell’immigrazione, dunque, gli azzurri, che un giorno sì e l’altro pure lanciano frecciate contro il ministro dell’Interno Angelino Alfano per indebolire il suo Ncd, dovrebbero fare un mea culpa chiarificatore.

Anche riguardo i diritti civili, di cui si discute tanto negli ultimi giorni, come se il futuro dell’Italia dipendesse dalle nozze gay, la risposta è ambigua. Forza Italia, a proposito di matrimoni omosessuali, che fa? Apre convintamente, sotto la forte spinta di Francesca Pascale, che si pone in prima linea insieme a Luxuria. Tanto che l’ex deputata di Rifondazione è stata ospite l’altra sera, a cena, ad Arcore. E una volta uscita da lì, ha iniziato a diffondere urbi et orbi il verbo di Berlusconi, come se lei fosse la sua nuova portavoce. E sulle unioni gay, ha detto, Silvio è d’accordo.

Ora, non possiamo sapere cosa frulli nella testa dell’ex premier, che continua a vivere in una situazione di indigenza politica, privato dei suoi diritti politici dopo la sentenza Mediaset. E non sappiamo se il suo rapporto con Francesca Pascale sia sincero, se ci sia davvero affetto reciproco nella coppia, o se un cerchio magico sempre più ristretto stia solleticando la sua ben nota vanità a suon di moine e smancerie. Siamo sicuri però, perchè abbiamo tastato il polso al popolo di centrodestra, che se Berlusconi pensa di conquistare consensi con scelte di vera e propria rottura, si sbaglia di grosso. E se consente a Francesca Pascale o a Luxuria di essere le paladine dell’omosessualità in Italia, e di farlo a nome suo, vuol dire che la vecchiaia anche per lui è diventata sinonimo di debolezza e rimbambimento. Lo scopriamo con amarezza per tanti uomini che si rincoglioniscono davanti a una bella topa e perdono la testa. Deve essere successo anche a nonno Silvio.

Twitter @rickyfilosa