Forum Italia – America Latina e Caraibi, si parla anche dell’ambasciata d’Italia nella RD (FOTO)

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Il Forum parlamentare Italia-America latina e Caraibi, che si e’ concluso oggi a Palazzo Montecitorio, ha offerto per la prima volta una sede di dibattito diretto fra il Parlamento italiano e le assemblee legislative di una regione emergente del globo con la quale il nostro Paese intrattiene rapporti sempre piu’ intensi dal punto di vista politico, economico e culturale.

Presenti all’iniziativa anche diversi parlamentari italiani eletti all’estero. Tra questi, l’On. Renata Bueno, USEI, eletta in Sud America e residente in Brasile, come l’On. Fabio Porta, Pd, anche lui presente al convegno. C’erano anche il senatore Claudio Zin, MAIE, eletto in Sud America e residente in Argentina, e l’On. Francesca La Marca, Pd, eletta nel Nord e Centro America, residente in Canada. Presente all’iniziativa anche Eugenio Sangregorio, imprenditore italiano che vive e lavora a Buenos Aires, presidente dell’USEI.

Il Forum ha costituito l’occasione per il rilancio delle relazioni italo-latinoamericane, mettendo al centro i parlamenti come istituzioni chiave per il confronto democratico e la partecipazione dei cittadini. Nel corso del dibattito si e’ parlato di rapporti economici (come quelli che legano alla regione sudamericana il mondo delle nostre piccole e medie imprese), ma anche di lotta alle diseguaglianze, di difesa dei diritti umani e di tutela degli ecosistemi.

La dichiarazione finale approvata prende posizione su alcune questioni di massima attualita’ politica, esprimendo favore per la normalizzazione dei rapporti fra gli Stati Uniti e Cuba, raggiunta anche grazie all’opera di mediazione di Papa Francesco, ed auspicando l’eliminazione dell’embargo che da lunghi anni colpisce l’economia cubana. Il documento auspica la positiva conclusione dei negoziati fra il governo colombiano e le FARC e riconosce l’importanza dei processi di ristrutturazione del debito sovrano, incoraggiando la comunita’ internazionale ad agevolare tali processi, senza dilazioni e con metodo ordinato, in modo da favorire la crescita dell’economia e lo sviluppo sostenibile degli Stati interessati.

REPUBBLICA DOMINICANA La delegazione parlamentare dominicana, guidata dalla presidente del Senato dominicano Cristina Lizardo, ha posto l’accento, tra le altre cose, sulla questione che riguarda l’ambasciata d’Italia a Santo Domingo, chiusa lo scorso 31 dicembre 2014. Il senatore dominicano Charles Mariotti durante il suo intervento, molto acceso, ha spiegato con passione le ragioni per cui va riaperta la sede diplomatica italiana in terra dominicana.

Insieme alla delegazione parlamentare della RD c’erano anche, tra gli altri, Angelo Viro, consigliere del Comites di Panama, e Enzo Serravalle, presidente della Casa de Italia di Santo Domingo.

BOLDRINI "Solo guardando al di là dei nostri confini, solo costruendo ponti ed alleanze con altre culture (non nuovi muri o fili spinati!), solo costruendo le basi per una società del futuro che sia sostenibile socialmente ed ecologicamente – perché le due cose vanno insieme – riusciremo a dare forza ed autorevolezza alla politica, a conferirle la capacità di resistere ai condizionamenti forti dei poteri economici o mediatici, a concentrare l’energia necessaria per sconfiggere nemici mortali di ogni democrazia, come la corruzione o la disaffezione dei cittadini, il fatto che non ci credano più, che siano indifferenti. Solo ritrovando questa identità riusciremo a capovolgere il paradigma". Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, nel suo intervento alla Camera per il primo Forum Parlamentare Italia – America Latina e carabi

LE CONCLUSIONI "Il Forum sottolinea la primaria importanza e l’assoluta urgenza di varare programmi di cooperazione per la sostenibilità ambientale e la prevenzione dei disastri naturali, allo scopo di prevenire e contrastare le conseguenze del cambiamento climatico. La difesa del pianeta è una priorità assoluta, anche perché è evidente come il costo più gravoso, in termini di effetti devastanti, desertificazione e catastrofi naturali, ricada sulle aree più deboli del pianeta". È uno dei punto contenuto nella dichiarazione finale del primo Forum parlamentare Italia-America latina e Caraibi che si è concluso oggi alla Camera. Hanno preso parte alla riunione i seguenti Paesi tra quelli facenti parte dell’Iila (Istituto italo-latino americano): Argentina, Brasile, Cile, Cuba, Ecuador, El Salvador, Haiti, Italia, Messico, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana ed Uruguay, per un complesso di 32 delegati.

Un altro dei punti della dichiarazione finale "riconosce l’importanza dei processi di ristrutturazione del debito sovrano che hanno un impatto significativo sull’economia globale, gli Stati debitori e creditori. In tal senso – si legge – promuove gli sforzi della comunità internazionale volti ad agevolare i processi di ristrutturazione del debito sovrano senza dilazioni e in modo ordinato, avendo come obiettivo la crescita dell’economia e lo sviluppo sostenibile degli Stati interessati". Inoltre "il Forum esorta i paesi membri dell’Iila a garantire i diritti umani delle persone in mobilità umana, soprattutto nel caso dei gruppi cui va rivolta un’attenzione prioritaria, come le bambine, i bambini e gli adolescenti. Invita inoltre a far sì che le decisioni adottate da ciascun paese in merito all’acquisizione della nazionalità considerino il principio dell’interesse superiore del bambino".