Europee, Romagnoli (Fi) ci crede davvero e punta dritto a Bruxelles

Massimo Romagnoli sempre più lanciato verso le elezioni europee. Il presidente del Movimento delle Libertà, già deputato nazionale di Forza Italia, ci crede davvero e punta dritto a Bruxelles.

Originario di Capo d’Orlando, comune in provincia di Messina, durante le ultime settimane Romagnoli ha continuato a girare tutta la Sicilia, a stretto contatto con il territorio e con la base azzurra.

Diversi i convegni organizzati in terra siciliana. L’ultimo ieri, 11 aprile, a Messina: per l’occasione è arrivato da Roma Maurizio Gasparri, senatore forzista, uno dei big del partito.

Al convegno di Messina si è parlato di Europa, naturalmente, ma anche di immigrazione. Romagnoli, durante il suo intervento, ha spiegato che la questione immigrati “riguarda l’Europa intera e non solo l’Italia: la Sicilia, inoltre, non può affrontare da sola un fenomeno che senza dubbio è destinato a crescere esponenzialmente. A meno che – sottolinea – si prendano i giusti provvedimenti. E’ giusto che l’Italia, paese di emigrazione da sempre, accolga chi fugge da guerra e fame, ma non è possibile che solo su di noi ricada questa responsabilità; allo stesso tempo, non è possibile accogliere tutti all’infinito”.

Intanto il presidente MdL continua la sua campagna elettorale: le principali città della Sicilia sono state tappezzate con i suoi manifesti elettorali – pare che siano oltre 600 -, presenti anche nei punti più strategici. Come gli aeroporti, per esempio, o il porto di Messina: arrivando da Reggio Calabria con la nave, appena sbarcati, a darvi il benvenuto sull’isola ci sarà proprio Massimo Romagnoli, che da un manifesto elettorale gigantesco (foto allegata a questo articolo) vi urlerà il suo slogan: “Basta! Adesso in Europa si cambia musica”.