Escort, Tarantini condannato a 7 anni e 10 mesi

Il Tribunale di Bari ha condannato a 7 anni e 10 mesi Gianpaolo Tarantini e a 16 mesi Sabina Began, “ape regina” delle feste organizzate dall’ex premier Silvio Berlusconi. I due sono tra i 7 imputati del processo ‘Escort’ accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere e prostituzione.

Patrizia D’Addario, parte civile nel processo, prima della condanna dell’imprenditore barese aveva detto: "Mi aspetto di avere giustizia dopo otto anni in cui la mia vita e’ stata distrutta. Confido nei giudici. Sono stata chiamata ricattatrice ed escort, ma non c’e’ prova di tutto questo – ha detto la donna, con la voce rotta dal pianto – E quando mi sono sentita dire in questo processo che sarei dovuta essere anche io imputata, chiedo di che cosa? Sono stata l’unica ad aver sempre detto la verita’ e ho pagato per questo".

Per Claudio Tarantini, fratello di Gianpaolo, e’ stata invece disposta l’assoluzione, come chiesto dall’accusa. Al pierre milanese Peter Faraone sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi, a Massimiliano Verdoscia 3 anni e sei mesi. Assolti anche Francesca Lana e Letizia Filippi. Il Tribunale ha escluso la sussistenza del reato di associazione a delinquere.

Il tribunale di Bari ha trasmesso gli atti alla procura per l’eventuale esercizio dell’azione penale nei confronti di Silvio Berlusconi ai sensi dell’articolo 377 del Codice penale (intralcio alla giustizia).